Il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, il vicesindaco e assessore a Turismo e Cultura Daniele Vimini e il presidente del Consiglio comunale Enzo Belloni esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Mauro Mosconi.
«Con Mauro Mosconi se ne va uno dei protagonisti di una stagione importante della vita politica e amministrativa di Pesaro – sottolineano le istituzioni –. Un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia del socialismo pesarese e nella costruzione della nostra comunità».
Amministratore pubblico, assessore e vicesindaco, Mosconi è stato per decenni un punto di riferimento della tradizione socialista cittadina, contribuendo con passione, competenza e visione alla crescita della città.
«Diretto, abile, visionario e sempre animato da una straordinaria determinazione, Mauro ha vissuto la politica con autenticità. Era capace di grandi scontri e di altrettanto grandi riappacificazioni, quando in gioco c’era quello che riteneva l’interesse superiore della città. La sua franchezza, a volte spiazzante, era il tratto distintivo di una personalità che non lasciava mai indifferenti».
Mosconi ha mantenuto per tutta la vita un rapporto speciale con i cittadini, fondato sull’ascolto, sulla presenza e sulla capacità di confrontarsi con tutti. «Al di là delle appartenenze politiche, ha saputo conquistare il rispetto di generazioni di pesaresi grazie al suo contatto diretto con le persone e alla coerenza con cui ha difeso le proprie idee. Era una figura riconosciuta e rispettata, anche da chi non ne condivideva le posizioni».
Il suo legame con Pesaro e con la vita pubblica è rimasto forte fino all’ultimo. Nel 2024 aveva scelto di rimettersi in gioco candidandosi nella lista civica guidata da Enzo Belloni, portando esperienza e sostegno al progetto politico che ha condotto Andrea Biancani alla guida della città. «È stato un gesto che racconta bene il suo modo di intendere la politica: libero, appassionato, mai dettato da convenienze personali ma dalla volontà di dare un contributo alla comunità. Anche quando aveva scelto di fare un passo indietro, Mauro non ha mai smesso di sentirsi parte della storia e del futuro di Pesaro».
«Mancherà alla politica cittadina la sua schiettezza, la sua capacità di leggere i cambiamenti e di esprimere opinioni senza filtri. Ci piace immaginare che oggi possa ritrovare amici e compagni di tante battaglie, a partire da Luciano Trebbi, continuando a discutere con lo stesso affetto e la stessa passione delle sorti della sua città».
Alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze da parte dell’Amministrazione comunale e del Consiglio comunale di Pesaro.
Comune di Pesaro

