di Giorgio Girelli, Presidente Emerito del Conservatorio Statale Rossini
Porgo ai familiari dell’amico Gastone Bertozzini le espressioni della mia dolente vicinanza per la scomparsa di un protagonista del progresso economico della provincia di Pesaro e Urbino, perseguito con competenza e tenacia insieme al fratello Giancarlo in vari settori operativi, tra i quali in particolare la TVS di Fermignano, eccellenza non solo imprenditoriale ma fulcro di benessere dell’entroterra pesarese.
Attento alla dimensione sociale del lavoro, Bertozzini primeggiava anche nell’amore per l’arte, acquisendo e valorizzando nel corso degli anni — come sottolinea il presidente di Confindustria Pesaro e Urbino Massimo Cecchini — importanti opere dell’Ottocento e del Novecento italiano, contribuendo a diffondere e promuovere il patrimonio culturale del territorio attraverso prestiti, mostre ed esposizioni pubbliche. «La sua attenzione per la cultura si è espressa anche nell’ambito associativo: al termine del mandato da presidente di Assindustria promosse la nascita del Comitato Cultura, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra impresa, arte e territorio.»
Protagonista illuminato, non ha fatto mancare il proprio apporto al massimo organismo associativo di categoria, dove ha ricoperto rilevanti incarichi e al quale va pure il mio sentito cordoglio. Da non dimenticare, al riguardo, le pagine che Salvatore Giordano gli ha dedicato nel volume «Storie di una vita», in cui tra l’altro rileva «la capacità di privilegiare la collaborazione e il gioco di squadra» (p. 85) del presidente Gastone.
Nella foto: Gastone Bertozzini con l’ambasciatore di Turchia Hakki Akil e l’ambasciatore Giorgio Girelli in visita alla TVS.

