Brodettofest 2026 chiude con numeri record: folla, sold out e visibilità internazionale

Successo per la 24ª edizione: Francia Paese ospite, 500 presenze al Palabrodetto e migliaia di brodetti serviti

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la 24ª edizione del BrodettoFest, promossa da Confesercenti Pesaro e Urbino, che dal 30 maggio al 2 giugno ha trasformato il Lido di Fano in un grande palcoscenico dedicato alla cultura marinara e alle eccellenze gastronomiche dell’Adriatico. Per quattro giorni il festival ha registrato una partecipazione straordinaria, con migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero.

L’edizione 2026 ha confermato la vocazione internazionale della manifestazione, grazie alla road map europea che nei mesi scorsi ha portato il BrodettoFest a Monaco e Barcellona, in occasione della fiera mondiale SeaFood. Ospite d’onore di quest’anno è stata la Francia, rappresentata dallo chef Michel Basaldella del ristorante Le Grand Peuch, protagonista con la sua Bouillabaisse marsigliese al granchio blu, in collaborazione con Vittorio Castellani – Chef Kumalè.

Accanto alla dimensione internazionale, il festival ha puntato anche sulla solidarietà: il cooking show dello chef Antonio Ciotola, realizzato con la scuola alberghiera Don Orione, la cooperativa Contatto e UICI, ha devoluto il ricavato alle realtà coinvolte.

Il Palabrodetto si è confermato il cuore pulsante della manifestazione, registrando oltre 500 presenze complessive e numerosi sold out, tra cui la Gara Nazionale dei Brodetti e delle Zuppe di Pesce, vinta dallo chef Maurizio Criscuolo da Anzio.

Presenze da record anche alla Cucina dei Pescatori, che ha esaurito in poche giornate circa 2 quintali di pesce dell’Adriatico, e allo spazio dehors di Biagiali Catering Gourmet, dove sono stati serviti migliaia di brodetti, superando ampiamente i 3000 dell’edizione precedente.

Grande partecipazione anche al Villaggio del Gusto, mentre il Palco centrale ha richiamato migliaia di persone per i concerti gratuiti del dopo cena, culminati con l’esibizione di Eugenio Finardi, accolto da un pubblico entusiasta.

Non solo musica: la rassegna In Profondità ha proposto incontri con Donato Giovannelli, Elena Panariello, il prof. Paolo Clini e l’assessore Lucia Tarsi, oltre ai talk di Legambiente e alle visite guidate dell’associazione Il Ridosso.

L’edizione 2026 ha goduto di un’ampia visibilità grazie alla stampa nazionale e locale e alla media partnership con Rai Radio 2, presente con collegamenti e contenuti dedicati.

Un successo che conferma il BrodettoFest come manifestazione di riferimento per la valorizzazione della cucina di mare italiana e dell’identità marinara di Fano, proiettando già la città verso la prossima edizione.

Anuska Pambianchi

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