62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema

62ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema

L’Evento Speciale dedicato a Maurizio Nichetti; il Cinema in Piazza con Il nome della rosa nel quarantennale e gli omaggi a Chiara Francini, Edoardo De Angelis, Milčo Mančevski e Giuseppe Piccioni; il Circus celebra Carlo Collodi e Pinocchio; la selezione dei 14 titoli del concorso; i Focus, le Lezioni di Storia, la Vela Incantata e molto altro

La 62esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema si svolgerà a Pesaro dal 13 al 20 giugno, con la direzione artistica di Pedro Armocida.
Il manifesto e la sigla sono firmati dal maestro dell’animazione Roberto Catani, che nel suo progetto artistico costruisce un vero e proprio viaggio dentro l’immaginario del cinema attraverso sequenze ispirate a capolavori come Il dottor Živago, Ladri di biciclette, Una giornata particolare e La dolce vita.
Anche quest’anno il programma è denso di proposte, con uno sguardo ancora più aperto alle evoluzioni del linguaggio cinematografico, sempre capace di intercettare le forme più innovative e le sperimentazioni contemporanee, continuando parallelamente a raccontare e valorizzare gli autori più significativi del cinema italiano. L’Evento Speciale è dedicato a Maurizio Nichetti; confermati gli immancabili appuntamenti con il Concorso Pesaro Nuovo Cinema, i tradizionali Focus della Mostra, quest’anno riservati alla regista austriaca Friedl Kubelka Vom Gröller e al filmmaker inglese William Raban, le Lezioni di storia e le numerose proiezioni speciali.

Fulcro della Mostra il Cinema in Piazza, tra proiezioni, omaggi e incontri speciali pensati per celebrare il cinema di oggi e del passato come da tradizione del Festival. L’inaugurazione della Mostra sarà affidata a uno dei titoli più iconici del cinema europeo:  Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud proiettato in occasione del quarantesimo anniversario della sua uscita nelle sale. Come madrina della serata, l’attrice Antonia Fotaras, protagonista della serie omonima di successo al fianco di John Turturro, Rupert Everett e Damian Hardung.

Grandi registi tra gli ospiti che accoglierà la Piazza: in occasione di ben due venticinquesimi anniversari, Pesaro darà il benvenuto a Milčo Mančevski con Dust e a Giuseppe Piccioni con Fuori dal mondo. Attesissima anche l’attrice Chiara Francini, ospite in occasione della proiezione del film Coppia aperta, quasi spalancata, che la vede protagonista. Iniziativa nata lo scorso anno, torna il Premio Marche Nuovo Cinema grazie al contributo di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, che verrà assegnato a tre giovani registi marchigiani: Nikola Brunelli, Elia Bei e Perla Sardella.

Imperdibile anche l’appuntamento con La Vela Incantata – Cinema in Spiaggia: nella cornice suggestiva della spiaggia pesarese verrà proiettata una selezione di opere in pellicola 35 mm curata da Steve Della Casa, Conservatore del CSC – Cineteca Nazionale, con cui la Mostra ha una collaborazione decennale.

Già protagonista della scorsa edizione grazie alla partnership con Hangartfest, la chiesa della Maddalena tornerà ad ospitare incontri e presentazioni. Tra le varie iniziative, un focus su Simone Peluso, giovane regista e filmaker i cui videoclip si stanno distinguendo nella scena musicale italiana contemporanea, e il ritorno della sezione Roads to Nowhere – Sentieri del rock italiano. E ancora l’omaggio a Giandomenico Curi a dare conto del mondo del videoclip italiano nascente negli anni ‘80.

La sezione dedicata ai più piccoli, il Pesaro Film Festival Circus quest’anno onora il bicentenario di Carlo Collodi: in collaborazione con l’omonima Fondazione, la Mostra celebra con una serata dedicata in Piazza il genio di Pinocchio attraverso la proiezione di opere di animazione dedicate alla figura del burattino.

1. Concorso Pesaro Nuovo Cinema, Giurie, Premi ed Evento Speciale sul Cinema Italiano
Cuore della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema resta, da 62 edizioni, il concorso internazionale, caso unico in Italia e tra i pochi all’estero ad accogliere opere senza vincoli di formato, durata o età degli autori. Al centro della selezione ci sono la ricerca sul linguaggio cinematografico, la libertà espressiva e la capacità di immaginare forme nuove, difficili da ricondurre a categorie rigide e definite. Da lunedì 15 a venerdì 19 giugno, il Teatro Sperimentale ospiterà i 14 film in concorso provenienti da tutto il mondo, alcuni accompagnati dai propri registi, scelti al termine di un lungo lavoro di selezione dal direttore artistico Pedro Armocida insieme a Paola Cassano, Cecilia Ermini, Raffaele Meale, Stefano Miraglia e Federico Rossin. Una selezione dei film in concorso e di alcune altre sezioni sarà visibile anche attraverso la piattaforma MYmovies ONE. Grazie alla partnership del festival con MYmovies, sarà possibile vedere i film della Mostra anche per chi non riuscirà a essere fisicamente a Pesaro. Il programma completo è su https://www.mymovies.it/ondemand/one/ .

Tre le giurie chiamate ad assegnare i premi del concorso, ciascuna con il suo sguardo: la giuria di studenti provenienti da università, scuole di cinema e accademie di belle arti di tutta Italia, la giuria professionale con il regista bosniaco Ado Hasanović, il critico cinematografico argentino Fernando E. Juan Lima e l’attrice italiana Marianna Fontana; la giuria del Premio della Critica Italiana SNCCI, composta dai critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Fiaba Di Martino, Matilde Migliosi, Chiara Spagnoli Gabardi.
In collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), la Mostra rinnova il proprio impegno verso la formazione delle nuove generazioni di spettatori e spettatrici attraverso il concorso per critici e recensori intitolato a Lino Miccichè, fondatore del festival.
Torna anche (Ri)Montaggi. Il cinema attraverso le immagini, il primo concorso italiano — e uno dei pochi a livello internazionale — interamente dedicato ai video essay, curato da Andrea Minuz e Chiara Grizzaffi.

Il tradizionale Evento Speciale sul cinema italiano, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, sarà dedicato a Maurizio Nichetti (anche Direttore artistico del CSC – sede Lombardia), autore unico e visionario che ha saputo coniugare comicità e linguaggio cinematografico d’avanguardia nel corso della sua carriera. Attraverso una retrospettiva dei suoi film, la pubblicazione di una monografia edita nella collana Nuovocinema di Marsilio – Maurizio Nichetti. Il cinema e oltre curata da Pedro Armocida e Gabriele Gimmelli – e una tavola rotonda conclusiva, la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema renderà omaggio a uno dei più originali registi e sceneggiatori del panorama italiano, in grado di attraversare cinema, televisione e animazione con uno stile inconfondibile. La retrospettiva ripercorrerà l’intera filmografia del regista, presente a Pesaro durante il weekend conclusivo della Mostra.

Cinema in Piazza
Ogni sera proiezioni e incontri con ospiti speciali. Sabato 13 giugnoIl nome della rosa di Jean-Jacques Annaud, proposto in occasione del quarantennale della sua uscita nelle sale. Adattamento dell’omonimo romanzo di Umberto Eco, il film è diventato negli anni un punto di riferimento dell’immaginario cinematografico e letterario, che la Mostra vuole omaggiare insieme all’attrice Antonia Fotaras, pronta a condividere la sua esperienza dopo aver recitato nella miniserie televisiva Il nome della rosa diretta da Giacomo Battiato per Rai Fiction e Tele München, andata in onda nel 2019. Domenica 14 giugno la Piazza ospiterà un’iniziativa del Pesaro Film Festival Circus che coinvolgerà grandi e piccini, una serata dedicata interamente alla figura di Pinocchio e al suo creatore Carlo Collodi, che sarà celebrato nell’anno del suo bicentenario attraverso opere a lui dedicate, alla presenza degli artisti che le hanno realizzate: Pinocchio e Un burattino chiamato Pinocchio (film della Fondazione CSC), cortometraggi rispettivamente di Gianluigi Toccafondo e Roberto Catani, e  il lungometraggio Pinocchio di Enzo D’Alò, che vede le illustrazioni di Lorenzo Mattotti e le musiche di Lucio Dalla.

Lunedì 15 giugno in Piazza tornerà EMERGENCY, charity partner del Festival, per presentare il video Irresponsabili, narrato da Elio Germano, con lo scopo di far sentire ancora una volta la propria voce contro la guerra. A seguire si terrà l’anteprima italiana di Last Movies di Stanley Schtinter, una narrazione alternativa del primo secolo del cinema, basata sui film visti da una costellazione delle sue star più illustri poco prima della loro morte: tratto dall’omonimo libro del regista, la voce narrante è di Jeremy Irons. La serata di martedì 16 giugno sarà invece dedicata a Indivisibili di Edoardo De Angelis nel suo decimo anniversario dall’uscita in sala, con un omaggio al regista e all’attrice protagonista Marianna Fontana, quest’anno a Pesaro anche in veste di giurata del Concorso. Un’opera potente, che ha per protagoniste due gemelle siamesi alla ricerca della normalità.

Mercoledì 17 giugno la Piazza accoglierà un importante volto del cinema internazionale: a Pesaro arriva il regista macedone Milčo Mančevski, per celebrare il venticinquesimo anniversario del suo Dust, uno dei film più originali del cinema europeo, in cui il regista intreccia passato e presente in un racconto dove memoria, mito e realtà finiscono per contaminarsi continuamente. Giovedì 18 giugno un altro importante omaggio animerà la Piazza: alla presenza del regista Giuseppe Piccioni verrà proiettato il suo Fuori dal mondo. Al centro del film, l’incontro tra una giovane suora, Caterina (Margherita Buy), e un uomo solitario, Ernesto (Silvio Orlando), dopo il ritrovamento di un neonato abbandonato a Milano. Ospite speciale della serata di venerdì 19 giugno sarà invece l’attrice Chiara Francini, a Pesaro per presentare Coppia aperta, quasi spalancata di Federica Di Giacomo, film che mescola finzione e documentario tratto dall’omonima e celebre pièce teatrale di Dario Fo e Franca Rame. Si chiude in bellezza sabato 20 giugno con l’Evento Speciale dedicato a Maurizio Nichetti – ospite sul palco che ritirerà il Premio Pesaro Nuovo Cinema – e la proiezione di Ratataplan, il suo film d’esordio.

La Vela incantata – Il cinema in spiaggia
Quest’anno curata da Steve Della Casa, la rassegna organizzata con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, tornerà ad animare la meravigliosa location della spiaggia di Pesaro con proiezioni esclusivamente in 35 mm di eccellenze del cinema italiano, omaggiando nuovamente registi a cui la Mostra ha già dato risalto in passato come Comencini, Scola e Monicelli. Spazio anche alla contemporaneità: a chiudere la rassegna sarà Caterina va in città di Paolo Virzì.

Vedomusica
Anche questa edizione darà grande spazio al mondo della musica: giunge alla settima edizione Vedomusica, il concorso dedicato ai videoclip musicali, che porterà nelle serate in Piazza i sei finalisti selezionati tra i migliori venti videoclip italiani dell’anno. Tre lavori sono stati scelti attraverso un contest social, mentre gli altri tre sono stati individuati da un comitato di selezione. A decretare il vincitore sarà la giuria composta da Giandomenico Curi, Silvia Pezzopane e Paolo Spaccamonti, con l’annuncio finale previsto venerdì 19 giugno in Piazza.
Il dialogo tra musica e immagini torna ad attraversare il programma della Mostra con due percorsi dedicati al videoclip e alle sue evoluzioni, supportati da incontri dedicati con i protagonisti alla Maddalena. Da un lato, il focus su Simone Peluso, giovane regista e filmmaker che sta emergendo nella scena musicale italiana contemporanea grazie a un immaginario visivo personale e sperimentale; dall’altro, l’omaggio a Giandomenico Curi, autore che ha contribuito a definire l’estetica del videoclip italiano delle origini, tra gli anni ’80 e le nuove forme di racconto musicale.
Dopo il successo dello scorso anno, torna la sezione Roads To Nowhere – Sentieri del rock italiano, curata da Paola Cassano e Anthony Ettorre. Tra lunedì 15 e sabato 20 giugno, la selezione si propone ancora una volta di raccontare frammenti, luoghi, storie, leggende e miti del rock italiano contemporaneo. Il viaggio musicale di questa edizione si sviluppa tra la scena punk e hardcore romana e la Firenze notturna degli anni ’80, toccando anche spazi più astratti nati dall’incontro tra paesaggi, immagini e musica. Non mancherà un omaggio ai Camillas e al ritorno liberatorio dei concerti dal vivo dopo la pandemia attraverso l’universo di Cosmo. Tra le proiezioni anche Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, un’opera visionaria in cui l’esplorazione dello spazio sonoro diventa un elemento narrativo, all’incrocio tra concerto, installazione ed esperienza percettiva. Grazie alla collaborazione con Hangartfest, che ospita una parte della Mostra negli spazi della Maddalena, quest’anno la nuova apertura verso il mondo della videodanza passa attraverso il Premio Interfaccia Digitale dedicato alla screendance e alla ricerca coreografica audiovisiva, con l’ausilio dei visori per la categoria dei video a 360°.

3. I focus, gli omaggi, la didattica e le proiezioni speciali
La 62esima edizione dedica ampio spazio anche ai focus, percorsi che attraversano autori, esperienze e correnti profondamente legati alla storia e allo spirito della Mostra. Come Esordi italiani, il Festival propone una selezione di tre film eterogenei ma che, come in uno specchio, riflettono lo stato di salute del cinema italiano più nuovo e indipendente. Grazie ai corti Oreste di Andrea Cedola, Masterclass di Gabriel Montesi e il lungo Punk State di Loris Di Pasquale, in prima mondiale, e Orfeo, primo lungometraggio di animazione di Virgilio Villoresi già giurato e autore della sigla e del manifesto dieci anni fa, la Mostra vuole segnalare il cinema italiano più originale, libero e coraggioso.
Ad arricchire la programmazione, un focus sul cinema sperimentale e militante di Alfredo Leonardi a cura di Orazio Leogrande, attraverso una serie di proiezioni delle sue opere e con un incontro da remoto con il regista alla Maddalena. Figura centrale del cinema sperimentale italiano tra gli anni Sessanta e Settanta, attivo come regista, critico e promotore culturale, è stato cofondatore della Cooperativa Cinema Indipendente, sviluppando un cinema libero e radicale, legato all’avanguardia, alla controcultura e alla ricerca visiva.
In linea con l’attenzione verso il cinema sperimentale, la Mostra organizza due ampi focus, uno, in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura, dedicato alla regista austriaca Friedl Kubelka Vom Gröller (a cura di Cecilia Ermini e Stefano Miraglia) e l’altro al filmmaker inglese William Raban (a cura di Rinaldo Censi e Federico Rossin). Nel cinema di Vom Gröller l’osservazione del quotidiano si trasforma in un gesto rigoroso e profondamente personale: girati in 16mm, spesso in bianco e nero e senza sonoro, i suoi film costruiscono un rapporto diretto con il tempo, il volto e la presenza. William Raban, tra le figure centrali dell’avanguardia britannica, lavora invece tra memoria, paesaggio e stratificazione storica, intrecciando immagini d’archivio, architetture urbane e sperimentazione formale in un cinema sospeso tra documentazione e ricerca visiva. Da martedì 16 a sabato 20 giugno sarà possibile vedere le opere dei due artisti in Sala Pasolini del Teatro Sperimentale.
Alla Chiesa della Maddalena, da giovedì 18 a sabato 20 giugno, torna per il secondo anno consecutivo la rassegna di tre giorni Adriano agli amici, iniziativa che vuole ricordare la grande lezione del critico militante e organizzatore culturale Adriano Aprà, per dieci anni direttore della Mostra e scomparso due anni fa, proponendo film e cineasti “Fuori Norma”. La programmazione comprenderà un omaggio al cineasta Vittorio Armentano, oltre che i lungometraggi La fabbrica di Salomè di Claudio SestieriLa nostra isola è il mondo intero di Todomodo Produzioni, Walking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini e Il Damo di Luca Ferri e una selezioni della recente produzione di cortometraggi “Fuori Norma” italiani.
Ampio spazio nel festival anche alla didattica. La nona edizione delle Lezioni di storia, curate da Federico Rossin, è incentrata sul cinema sperimentale ai tempi del franchismo. Gli incontri, sempre dedicati alle forme cinematografiche innovative e alla riscoperta di cineasti del passato, si soffermano quest’anno sulle esperienze di cinema sperimentale nella Spagna sotto la dittatura di Francisco Franco con la collaborazione dell’Instituto Cervantes di Roma.

Le lezioni si terranno al Teatro Sperimentale il 16 (Sala Grande), 17 e 18 giugno (Sala Pasolini): tra le varie opere proposte, Margarita y el lobo di Cecilia Bartolome,Kinkon di Iván Zulueta e Carnet de identidad di Llorenç Soler, con copie fornite dalla Filmoteca Española.
In collaborazione con INDIRE (l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) la Mostra partecipa all’iniziativa “La Scuola allo schermo” fornendo una serie di film delle passate edizioni per completare una raccolta di risorse audiovisive rivolta ai docenti, ai dirigenti scolastici, a chi studia, fa ricerca o formazione nei contesti educativi e a chiunque voglia approfondire i temi legati al mondo della scuola e della società italiana dal dopoguerra ad oggi. Inoltre, Milčo Mančevski, già protagonista della Piazza, proporrà una Masterclass e la presentazione del suo ultimo libro alla Maddalena nella mattinata del 18 giugno.
Approda a Palazzo Gradari dal 15 al 19 giugno il Pesaro Film Festival Circus curato da Giulietta Fara, che rinnova la sua formula fatta di proiezioni e laboratori pensati per il pubblico più giovane. Anche per la sua sesta edizione, il Circus presenterà dei gioielli dell’animazione del passato e di oggi, italiani e internazionali: imperdibile l’anteprima italiana di Chao di Yasuhiro Aoki. Al termine delle cinque proiezioni saranno i bambini a decretare a chi andrà il Premio come miglior film della rassegna. Oltre ai consueti appuntamenti e alla serata dedicata a Collodi, sabato 20 il gran finale del Circus con la proiezione speciale per il cinquantesimo di Allegro non troppo di Bruno Bozzetto, a cui prenderà parte anche Maurizio Nichetti.
Per la rassegna Corti in Mostra, torna “Animatori italiani oggi”, sezione non competitiva curata da Pierpaolo Loffreda e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino e di Macerata, e l’Istituto d’Arte Scuola del Libro di Urbino, riservata alle più recenti opere inventive ed emozionanti realizzate da autori italiani di cinema d’animazione. Il focus di quest’anno è dedicato all’artista Virginia Mori, al suo sguardo personale e molto originale.
Tra le tante proiezioni speciali, sabato 13 giugno arriva il docu-film Valter Scavolini – La vita come grande impresa: un viaggio intimo e visionario nella vita di Valter Scavolini, l’uomo che ha trasformato una piccola bottega artigiana nel marchio di cucine “più amato dagli italiani”, oltre che a rappresentare un’eccellenza pesarese. Diretto dal nipote Mattia Zanca, ospite della Mostra, l’opera scavalca i confini del classico documentario aziendale per diventare un dialogo tra generazioni, una ricerca delle radici profonde che hanno nutrito un successo internazionale.
Sabato 20 giugno allo Sperimentale verrà invece proiettato Processo politico di Francesco Leonetti Arnaldo Pomodoro, nel centenario del grande artista scomparso lo scorso anno, in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro: un film militante che intreccia documentario, sperimentazione e controinformazione per raccontare il clima politico dell’Italia tra il 1969 e il 1970. Al centro ci sono la morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli e il processo intentato dal commissario Calabresi contro Lotta Continua, attraverso un linguaggio radicale che riflette le tensioni sociali e culturali dell’epoca.
Ad impreziosire l’ultimo giorno di Festival anche la presentazione di Pesaro Manifesto 1965-1970 alla Maddalena, volume a cura di Giamarco Torri. Frutto di una ricerca durata cinque mesi sui documenti cartacei dell’archivio allo scopo di produrre la prima pubblicazione di valorizzazione dei documenti conservati, è un volume sperimentale, edito con Viaindustriae di Foligno, che utilizza, espone e ricompone i materiali d’archivio originali come “reperti” storici e testimonianza diretta di un’epoca, costituendo una sorta di “Manifesto” della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema alla sua origine.

La 62esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema è promossa dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche. Main sponsor Marche Multiservizi.

Tutte le informazioni sul sito www.pesarofilmfest.it; tutti gli aggiornamenti saranno disponibili anche sui canali social ufficiali: Facebook, Instagram, X.

Comune di Pesaro

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