Milano, 28 maggio 2026 – L’eccellenza produttiva della filiera moda italiana torna protagonista al Congresso Internazionale SAMAB 2026, confermando il ruolo strategico di un settore che continua a rappresentare uno dei pilastri del Made in Italy. Secondo i dati diffusi durante l’evento, nel 2025 il comparto moda ha generato un fatturato complessivo di 87,4 miliardi di euro, di cui 40 miliardi nel solo segmento dell’abbigliamento, sostenuto da un export che raggiunge 27,3 miliardi.
Un sistema industriale che, nonostante le sfide globali, mantiene una struttura produttiva solida: nel primo trimestre 2026 sono 37.099 le imprese italiane attive nella fabbricazione di articoli di abbigliamento (codice Ateco C14), per un totale di 196.718 addetti.
Le Marche: un distretto che continua a crescere
All’interno di questo scenario, le Marche confermano la loro centralità nella manifattura moda. La regione conta 1.246 imprese del settore abbigliamento, con quasi 8.900 addetti. Le province più dinamiche sono:
- Ancona: 355 imprese (28,5%)
- Pesaro e Urbino: 320 imprese (25,7%)
- Macerata: 244 imprese
- Ascoli Piceno: 164
- Fermo: 163
Il documento sottolinea che «nelle Marche sono attive 1.246 aziende, che occupano quasi 8.900 addetti», confermando la vitalità di un territorio che continua a investire nella qualità manifatturiera.
Tecnologia e innovazione: la nuova frontiera del fashion manufacturing
Il Congresso SAMAB 2026 ha messo al centro un messaggio chiaro: innovare non è più un’opzione, ma una necessità competitiva.
Le tecnologie che stanno ridisegnando la filiera includono:
- automazione avanzata
- digitalizzazione dei processi
- intelligenza artificiale
- Big Data
- Internet of Things
- digital twin
- sistemi di monitoraggio in tempo reale
Secondo l’analisi di scenario curata da PwC Italia, le imprese più tecnologicamente attrezzate saranno quelle in grado di rispondere con maggiore rapidità ai cambiamenti del mercato, migliorando la qualità delle decisioni, riducendo sprechi e time-to-market e aumentando la tracciabilità lungo tutta la catena del valore.
Il mercato italiano dell’IoT, come ricordato durante il Congresso, ha raggiunto 10,9 miliardi di euro nel 2025, confermando la crescente diffusione delle soluzioni digitali nei processi industriali.
Le sfide: costi, competenze e cultura aziendale
Accanto alle opportunità, emergono criticità che frenano soprattutto le PMI:
- costi iniziali elevati
- carenza di competenze tecniche
- difficoltà di integrazione con sistemi già esistenti
- resistenze culturali all’adozione del digitale
A queste si aggiungono le nuove richieste europee in tema di sostenibilità, tracciabilità e trasparenza della filiera, che impongono alle imprese un ulteriore salto di qualità.
Le voci del Congresso
Ivo Alfonso Nardella, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf:
«Il sistema moda italiano ha una forza straordinaria, che nasce dal saper fare, dalla qualità manifatturiera e dalla capacità delle imprese di interpretare i cambiamenti del mercato. Oggi, però, per continuare a competere a livello internazionale è necessario affiancare a questo patrimonio strumenti capaci di rendere i processi più efficienti».
Marc Sondermann, Chairman di CEO Circle:
«Vincono i modelli di business che puntano su una profonda integrazione verticale dei flussi aziendali, dal cliente finale alla materia prima. Evitare una cattiva allocazione delle capacità produttive e degli stock è da sempre il fattore di successo più importante nei conti economici delle nostre eccellenze».
SAMAB: la piattaforma europea dell’innovazione moda
SAMAB – Fashion Technologies Event si conferma un punto di riferimento internazionale per aziende, artigiani e professionisti del settore. L’evento, organizzato da Senaf in collaborazione con il Gruppo Tecniche Nuove e la rivista Technofashion, offre:
- area espositiva dedicata alle tecnologie più avanzate
- workshop tematici
- incontri B2B
- momenti di networking
- soluzioni digitali e macchinari di nuova generazione
Dopo l’edizione 2025 al Superstudio Maxi, la prossima edizione fieristica si terrà dal 25 al 27 maggio 2027 a Fiera Milano Rho.
Conclusione
Il Congresso Internazionale SAMAB 2026 ha confermato che il futuro della moda italiana passa attraverso un equilibrio virtuoso tra tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica. Un percorso che richiede investimenti, competenze e una nuova cultura produttiva, ma che può garantire al Made in Italy un ruolo da protagonista nei mercati globali.
Nino Valangamani

