I rappresentanti di Progetto Civico Italia non aderiscono alla mozione sui presunti rischi ambientali legati al materiale bellico sommerso: «Tema importante, ma servono dati certi e non iniziative improvvisate».
Una posizione chiara e controcorrente quella assunta martedì 26 maggio dai tre consiglieri di Progetto Civico Italia – Enzo Belloni, Francesca Tommasoli e Agostino Vastante – insieme a Stefano Mariani della Lista Civica «Il Faro». I quattro hanno scelto di non aderire alla mozione riguardante il possibile rischio di inquinamento della costa pesarese dovuto a residuati bellici della Seconda Guerra Mondiale, giudicando l’iniziativa «improvvisa, priva di dati aggiornati e più orientata alla visibilità che alla concretezza amministrativa».
Una presa di posizione forte e senza ambiguità. È quella espressa martedì 26 maggio in Consiglio Comunale dai tre rappresentanti di Progetto Civico Italia – Enzo Belloni, Francesca Tommasoli e Agostino Vastante – ai quali si è aggiunto il consigliere Stefano Mariani della Lista Civica «Il Faro». I quattro hanno scelto di non aderire alla mozione che chiedeva un intervento del Governo nazionale sul presunto rischio di inquinamento di un tratto della costa adriatica, legato alla presenza di materiale bellico sommerso risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
«Siamo totalmente sensibili ai temi ambientali – dichiarano ufficialmente i consiglieri – ma abbiamo voluto esprimere una posizione netta di dissenso sul modo in cui si affrontano certi argomenti. Non si può aprire un dibattito così delicato con un’uscita improvvisa, senza dati ufficiali aggiornati, se non quelli del 2011 che già allora avevano escluso rischi ambientali».
La mozione, definita dagli stessi consiglieri «accidentata», è stata prima contestata nei contenuti, poi modificata su iniziativa della minoranza e infine approvata a maggioranza, sotto lo sguardo attento del pubblico presente.
«Crediamo di essere stati molto corretti – proseguono – perché avremmo potuto votare contro una mozione che riteniamo sbagliata nei modi, nei tempi e nei contenuti. Ma siamo parte della maggioranza che governa la città e siamo consapevoli delle responsabilità che questo comporta. Forse siamo “soli” in questa posizione, ma certamente “insieme” alla maggioranza, che intendiamo sostenere fino a fine legislatura».
I consiglieri rivendicano infine la natura civica del loro impegno: «Siamo ancorati ai problemi reali della città, che vogliamo contribuire ad affrontare e risolvere. Sollevare temi generici e populistici, chiedendo al Governo di intervenire “quando e come sarà possibile”, ci sembra un modo per cercare visibilità per un giorno. La città ha bisogno di obiettivi concreti e progetti realizzabili».
Progetto Civico Italia – Pesaro

