La città riporta a casa Angelo Romani: approvata le sepoltura del nuotatore nella Tomba degli Illustri

Biancani, Vimini e Della Dora: «Un omaggio della città all’olimpionico e campione pesarese»    

Pesaro riporta a casa Angelo Romani. La Giunta comunale ha approvato la delibera per l’assegnazione della sepoltura nella Tomba degli Illustri al grande campione del nuoto italiano, simbolo dello sport pesarese e figura che, con i suoi risultati e il suo esempio umano, ha contribuito a portare il nome della città nel mondo. «Con questa delibera Pesaro rende omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri, un atleta che ha scritto pagine importanti della storia dello sport italiano portando il nome della nostra città nel mondo – dichiarano il sindaco Andrea Biancani, l’assessore a Cultura e Turismo Daniele Vimini e alle Manutenzioni, Mila Della Dora –. Angelo Romani rappresenta un patrimonio di valori sportivi, umani e civili che vogliamo custodire e tramandare alle nuove generazioni. La sua presenza nella Tomba degli Illustri si inserisce all’interno di un più ampio progetto di valorizzazione della memoria cittadina e delle figure che hanno contribuito a costruire l’identità culturale, musicale e sportiva di Pesaro». La decisione della Giunta si inserisce infatti nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per valorizzare il Cimitero centrale come luogo della memoria e patrimonio culturale cittadino. Un progetto più ampio che sarà presentato ufficialmente domani, giovedì 28 maggio ore 15.30 al Cimitero centrale della città, e che prevede un itinerario culturale dedicato ai personaggi illustri di Pesaro, realizzato insieme alla scuola “G. Leopardi”, ad Aspes e agli assessorati coinvolti. «Angelo Romani è stato un simbolo dello sport pesarese e nazionale, un atleta capace di aprire la strada a generazioni di nuotatori italiani – hanno sottolineato -. La sua storia nasce proprio a Pesaro, nelle acque del nostro porto, e da qui è arrivata fino alle Olimpiadi e ai grandi risultati internazionali. Abbiamo ritenuto doveroso riconoscere il suo straordinario contributo alla città e allo sport italiano. Questa scelta non guarda solo al passato, ma vuole essere anche un messaggio per il presente: valorizzare le storie e gli esempi che possono ispirare i giovani e rafforzare il legame della comunità con la propria memoria sportiva». Romani, nato a Pesaro nel 1934, è considerato da molti il primo nuotatore italiano moderno. Cresciuto sportivamente nelle acque del porto cittadino con la Vis Sauro Nuoto e allenato da Osvaldo Berti, partecipò alle Olimpiadi di Helsinki 1952, Melbourne 1956 e Roma 1960, conquistando numerosi primati e tredici titoli italiani nel corso della sua carriera. La richiesta di riportare le sue spoglie a Pesaro è arrivata dalla vedova Laura Zanotti e dal nipote Marco Magni, con il desiderio di farlo riposare tra coloro che hanno reso grande la città. Le date per la cerimonia saranno divulgate nelle prossime settimane.   


Comune di Pesaro

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