CNA porta l’impresa a scuola, studenti “imprenditori per un giorno”

Matteo Boldreghini a Fossombrone :“Il coraggio di provarci”. La lezione che accende i sogni dei ragazzi

PESARO – Avvicinare i giovani al mondo del lavoro, far conoscere da vicino l’impresa, raccontare cosa significa trasformare un’idea in un progetto concreto. Con questo obiettivo CNA di Pesaro e Urbino ha avviato un nuovo percorso di orientamento rivolto alle scuole del territorio, in linea con le competenze chiave di cittadinanza europea e con la necessità – sempre più urgente – di offrire ai ragazzi strumenti reali per leggere il presente e immaginare il proprio futuro.

L’iniziativa si articola in due momenti complementari: testimonianze dirette in classe e visite in azienda, un vero e proprio “Imprenditore per un giorno”. Due esperienze pensate per far incontrare studenti e imprenditori, per mostrare da vicino come nasce un’idea, come si affrontano gli ostacoli, come si costruisce un percorso professionale.

Il primo incontro: la storia che accende la curiosità

I primi appuntamenti si sono svolti nelle classi dell’Istituto comprensivo Mercantini di Fossombrone, dove gli studenti hanno incontrato un ospite speciale: Matteo Boldegrini, giovanissimo imprenditore e presidente dei Giovani Imprenditori CNA di Pesaro e Urbino.

La sua storia ha il ritmo di un romanzo contemporaneo: durante il periodo del Covid, mentre il mondo si fermava, Matteo progettava un dispositivo salvavita in grado di rilevare precocemente un danno cardiaco e dunque di prevenire le morti per infarto. Un’idea nata quasi in silenzio, tra dubbi, tentativi, errori e ripartenze. Un’idea che oggi lo ha portato a viaggiare in tutta Italia e negli Stati Uniti per promuovere e brevettare la sua invenzione. A dicembre ha scelto di aprire la sede della sua impresa (la BM Diagnostics) nella sua città natale, Cantiano, riportando a casa un progetto che parla di tecnologia, coraggio e radici.

“Non è stato facile, ma ne è valsa la pena”

Davanti agli studenti, Matteo non ha raccontato solo i successi. Ha parlato delle incertezze, delle difficoltà, dei momenti in cui tutto sembrava troppo grande. Ha spiegato che l’imprenditorialità non è un talento riservato a pochi, ma un modo di guardare il mondo: progettare, innovare, assumersi responsabilità, trasformare le idee in azione.

Una prova con sé stessi, come l’ha definita lui. Una prova che però gli ha regalato incontri importanti, riconoscimenti e soprattutto la consapevolezza che il futuro – se lo si affronta con curiosità e determinazione – può essere pieno di opportunità.

Perché portare l’impresa nelle scuole

CNA crede che lo spirito d’iniziativa, la creatività e la capacità di costruire progetti siano competenze trasversali fondamentali per ogni giovane, indipendentemente dal percorso che sceglierà. Non si tratta di “insegnare a fare impresa”, ma di allenare uno sguardo: quello che permette di immaginare soluzioni, di affrontare problemi, di dare forma alle proprie idee.

L’incontro con Matteo Boldegrini è stato il primo passo di un percorso che nelle prossime settimane coinvolgerà altre scuole e altre realtà produttive del territorio. Un ponte tra aula e mondo del lavoro, tra teoria e esperienza, tra sogni e possibilità concrete.

 Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione   CNA Pesaro e Urbino   P

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