«Sound for Filo: un abbraccio di musica, ricordi e luce»

Serata in memoria di Filippo Santori il 24 maggio al Parco Miralfiore

La città di Pesaro si prepara a ricordare Filippo Santori, 42 anni, dj, tecnico del suono e speaker radiofonico molto conosciuto nell’ambiente musicale locale. La sua scomparsa, avvenuta a Bali nel gennaio 2026 a causa di una grave polmonite, ha profondamente colpito amici, colleghi e la comunità artistica cittadina.

Per celebrarne la memoria, la famiglia e i collaboratori hanno organizzato l’evento “SFF – Sound for Filo”, in programma venerdì 24 maggio al Parco Miralfiore, a partire dalle ore 18. Alla consolle si alterneranno i dj che hanno condiviso con lui palchi, progetti e anni di amicizia, dando vita a una serata di musica e ricordi.

Filippo si trovava a Bali per una vacanza iniziata a novembre. Era ricoverato da circa un mese per una polmonite che si è aggravata improvvisamente. La madre, Maria Adalgisa Andreani, lo aveva raggiunto durante la malattia. Il funerale, celebrato nella chiesa di Cristo Re, ha visto la partecipazione di circa 400 persone.

Durante le esequie, in molti avevano lasciato offerte alla mamma di Filippo come gesto di vicinanza dopo il difficile viaggio affrontato per raggiungerlo a Bali. La signora ha scelto di destinare tutte le donazioni al progetto “Filippo Santori Resource Center” in Kenya, che prevede la costruzione di aule per attività laboratoriali presso la scuola di Ganze. La raccolta fondi ufficiale verrà comunicata nelle prossime settimane.

Il momento centrale della serata del 24 maggio sarà la proiezione di un video commemorativo con dediche, messaggi vocali e fotografie di Filippo, raccolti anche tramite i social. Un modo per ricordarlo attraverso la sua voce, i suoi sorrisi e i momenti più significativi della sua vita.

Durante l’evento ci sarà un buffet e sarà possibile cenare presso il ristorante Utopia, all’interno del Parco Miralfiore. Le prenotazioni sono aperte fino a sabato mattina al numero 351 767 3854.

La serata è aperta a tutta la cittadinanza.

Rosalba Angiuli

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