Le priorità delle piccole e medie imprese per il futuro del territorio
MONDOLFO – In vista delle prossime elezioni amministrative, CNA ha avviato un ciclo di incontri con i candidati sindaco per presentare le istanze dell’artigianato e della piccola e media impresa. I primi due incontri si sono svolti nella sede CNA di Marotta ed hanno avuto per protagonisti gli sfidanti a sindaco del Comune di Mondolfo: il candidato della lista “Impegno in Comune”, Marco Gentili e lacandidata della lista “Fare città”, Alice Andreoni.
A presiedere i due incontri, Roberta Riccardi, presidente CNA di Marotta; in sala anche il vicepresidente provinciale, Enrico Primavera e Roberto Reggiani della direzione provinciale.
L’obiettivo per CNA è chiaro: confrontarsi sui temi che determineranno la competitività delle imprese locali nei prossimi anni e chiedere impegni concreti su servizi, infrastrutture, fiscalità, semplificazione amministrativa e contrasto allo spopolamento.
Le richieste di CNA ai candidati
1. Servizi efficienti e vicini alle imprese
CNA sottolinea la necessità di rafforzare i servizi pubblici e di supporto alle attività produttive: sportelli comunali digitalizzati; servizi per la formazione e l’aggiornamento professionale; politiche attive per l’innovazione e la transizione digitale; sostegno alle imprese che investono in qualità, sicurezza e sostenibilità.
2. Infrastrutture e collegamenti: una priorità non più rinviabile
Le imprese chiedono collegamenti più rapidi, sicuri ed efficienti, sia interni che verso i principali assi viari e logistici. Tra le priorità: manutenzione e potenziamento della viabilità locale; connessioni più veloci tra aree produttive, centri urbani e zone periferiche investimenti su mobilità sostenibile e trasporto pubblico.
3. Contrastare lo spopolamento e rilanciare i territori
Dopo aver presentato i dati del Centro Studi CNA sulla demografia territoriale si è discusso anche dello spopolamento delle aree interne e dei piccoli centri è un fenomeno che incide direttamente sulla vita delle imprese. CNA chiede Un nuovo Piano Regolatore, politiche abitative e servizi che incentivino giovani e famiglie a restare; sostegno alle attività economiche nei borghi e nelle frazioni; valorizzazione delle filiere locali e del turismo di prossimità; investimenti su scuole, sanità territoriale e mobilità.
4. Tassazione locale più equa e orientata allo sviluppo
CNA invita i candidati a ripensare la fiscalità locale con criteri di equità e competitività. Le richieste principali: riduzione della pressione fiscale su artigiani e Pmi; Imu e Tari più proporzionate ai reali volumi produttivi; incentivi per chi investe in innovazione, assunzioni e riqualificazione degli spazi; trasparenza nella gestione delle entrate e delle tariffe.
5. Meno burocrazia, più semplicità
La semplificazione amministrativa resta una delle battaglie storiche di CNA. L’associazione chiede: procedure più snelle per autorizzazioni, permessi e pratiche edilizie; tempi certi e tracciabili per ogni iter amministrativo; modulistica unica e digitale un rapporto più diretto e collaborativo tra imprese e uffici comunali; ridurre la burocrazia significa restituire tempo e competitività alle imprese.
Un confronto aperto per costruire il futuro della città
CNA ribadisce che questi incontri non hanno finalità politiche, ma rappresentano un momento di ascolto e confronto con chi si candida a guidare i Comuni. L’associazione si propone come interlocutore stabile e competente, capace di portare all’attenzione della futura amministrazione le esigenze reali di chi ogni giorno crea lavoro, valore e comunità.
Entrambi i candidati si sono detti disponibili a prendere in considerazione i punti della piattaforma programmatica della CNA e a collaborare sin dopo l’esito delle elezioni.
| Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione CNA Pesaro e Urbino |


