Il progetto di Legacoop Marche e CulTurMedia riparte dalle aree interne e cambia format
Dopo le edizioni 2023 a Fano, 2024 a Pesaro e 2025 a Fabriano, Coopevolution 2026 cambia format e diventa un ciclo di tre incontri tematici diffusi sul territorio:
- 22 maggio, Cantiano: “Democrazia e sostenibilità”
- 3 luglio, San Benedetto del Tronto: “Economia sociale e coesione”
- 18 settembre: “Innovazione e intelligenza artificiale”
Promosso da Legacoop Marche e CulTurMedia, il progetto mette al centro cultura e cooperazione come motori di cambiamento e strumenti per affrontare, in chiave pratica, alcune sfide decisive: beni comuni, democrazia, sostenibilità. L’obiettivo è dare continuità alle riflessioni delle precedenti edizioni e portarle sul terreno delle pratiche: modelli organizzativi, reti territoriali e politiche cooperative per uno sviluppo diverso dai paradigmi economici prevalenti.
Primo appuntamento: Cantiano, 22 maggio
Il primo laboratorio si terrà mercoledì 22 maggio, dalle ore 10, nella Sala Multimediale del Chiostro Sant’Agostino di Cantiano (PU), dedicato al tema “Democrazia e sostenibilità”.
«Non a caso abbiamo scelto Cantiano per questo primo incontro – spiega Gianfranco Alleruzzo, presidente di Legacoop Marche –: è un comune di area interna, duramente colpito dall’alluvione del 2022 e simbolo della Resistenza nelle Marche. Qui democrazia e sostenibilità si intrecciano in modo concreto, come leve per orientare scelte e modelli di azione.»
Giovanna Barni, presidente nazionale di CulTurMedia, aggiunge: «Cultura e cooperazione sono chiavi per affrontare complessità e diseguaglianze. Quando sostenute da politiche adeguate, permettono alle comunità di rigenerare i beni comuni e superare logiche di competizione sterile.»
Il programma della mattinata
Alle 10.00 saluti istituzionali di: Natalia Grilli (vicesindaca di Cantiano), Giacomo Rossi (vicepresidente Consiglio regionale Marche), Massimo Seri (vicepresidente Commissione Sviluppo economico Regione Marche), Antonio Bianchini (segretario provinciale CNA) e Claudia Mazzucchelli (presidente regionale CRU Marche). Modera Simone Cecchettini, coordinatore Legacoop Marche.
Alle 10.20 relazione di Carmela Decaro Bonella (Next Economia) su “Democrazia e sostenibilità”, seguita dagli interventi di: – Alessandro Piccini, presidente Unione Montana Catria e Nerone e sindaco di Cantiano – Federico Mento, head of impact evaluation di Avanzi e segretario generale di Social Value Italia – Paola Bellotti, direttrice Sostenibilità e Sviluppo di Coopfond – Giovanna Barni, presidente nazionale CulTurMedia
Esperienze cooperative: – Cooperativa Labirinto (“Cooperazione e parità di genere”) – LAI – Laboratorio di co-programmazione delle Aree Interne pesaresi – Consorzio Marche Verdi (“La Carta di Fonte Avellana”)
Conclusioni alle 12.30 con Gianfranco Alleruzzo, coordinate da Mario Rosati, responsabile CulTurMedia Legacoop Marche.
Il quadro di riferimento
Coopevolution 2026 lavora in profondità sul tema dei beni comuni e della loro rigenerazione, proponendo valori e principi cooperativi come riferimento per modelli di sviluppo più equi e inclusivi. La democrazia è intesa come pratica concreta di partecipazione e responsabilità condivisa, mentre la sostenibilità viene letta in modo unitario – economico, ambientale e sociale – come risposta strutturale alle crisi.
Questa visione trova riscontro nelle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Biennale dell’Economia Cooperativa di Bologna, dove ha definito la cooperazione «un pilastro del sistema economico, capace di coniugare innovazione, equità e radicamento territoriale».
Cantiano, tra i comuni più colpiti dall’alluvione del 2022 e paese natale della senatrice Adele Bei, partigiana e una delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente, rappresenta un contesto in cui memoria democratica, cura dei territori e futuro dei beni comuni si intrecciano in modo significativo. È da qui che Coopevolution 2026 sceglie di ripartire, trasformando riflessioni e reti cooperative in pratiche concrete di sviluppo sostenibile e condiviso.
Rosalba Angiuli


