Biancani e Pozzi: «L’intervento ci consentirà di passare dagli attuali 220 fino a 300 posti auto e di piantare 130 nuove alberature»
«Il cantiere da quasi 3 milioni di euro renderà l’area più accessibile, sicura, verde e funzionale» aggiungono sindaco e assessore che presentano le variazioni alla sosta valide dal 25 maggio fino a settembre 2026; garantito il servizio di navetta nell’area
«Da lunedì 25 maggio prenderà il via la prima fase dei lavori di riqualificazione di via dell’Acquedotto, in particolare dell’area dedicata alla sosta. Un intervento importante che comporterà alcuni disagi temporanei, ma che migliorerà accessibilità, sicurezza e qualità degli spazi pubblici. Ringraziamo fin d’ora cittadini, il personale ospedaliero, le attività e realtà presenti della zona per la collaborazione e la pazienza durante i lavori». Così il sindaco Andrea Biancani, insieme all’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi, annuncia l’avvio del cantiere nell’area compresa tra via dell’Acquedotto e il Parco XXV Aprile, «che ci permetterà di avere fino a 300 parcheggi, portare 130 nuove piante e creare altri percorsi “sostenibili” all’interno del Parco verde».
«Stiamo parlando di una zona che da anni ci viene segnalata come degradata dai tanti pesaresi che la conoscono e la frequentano – dice il sindaco Biancani – e che è in uno stato che necessita di una riqualificazione importante che oggi finalmente riusciremo a fare. Con l’intervento andremo a rimettere ordine a quest’area ma soprattutto creeremo un parcheggio completamente nuovo, attrezzato, con l’illuminazione giusta e un sistema di videocamere di sorveglianza».
Da lunedì il cantiere interesserà infatti il parcheggio antistante il Teatro La Piccola Ribalta (area “A” della planimetria), dove sarà istituito il divieto di sosta fino al termine della prima fase dei lavori, previsto per settembre 2026. Contestualmente resteranno disponibili per la sosta le altre aree parcheggio presenti nella zona: lo spazio davanti e attorno al bocciodromo, l’area “B” e l’ex area camper (la “C”), che saranno riorganizzate con nuovi stalli temporanei. Per consentire la realizzazione della segnaletica e delle indicazioni per la viabilità provvisoria, nelle aree “B” e “C” vigerà il divieto di sosta fino al 22 maggio.
Per tutta la durata dell’intervento «resterà garantito il servizio navetta da e per i parcheggi di via dell’Acquedotto – continuano Biancani e Pozzi -. La fermata sarà collocata nell’ex area camper, così da risultare più comoda e accessibile per i cittadini che ringraziamo anticipatamente, in particolare tutti coloro che raggiungono quest’area per motivi di lavoro ma anche per le iniziative promosse dalle realtà della zona. La collaborazione sarà importante in questa fase di lavori che comporterà inevitabilmente dei disagi. Invitiamo inoltre tutti gli utenti a utilizzare correttamente gli stalli disponibili e a parcheggiare in modo ordinato, così da ottimizzare gli spazi di sosta durante il periodo dei lavori».
La seconda fase dei lavori prenderà avvio da settembre 2026 quando il cantiere interesserà le aree “B” e “C” e parte del Parco XXV Aprile, consentendo nel frattempo la riapertura dell’area “A” a parcheggio. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è completare le principali lavorazioni entro dicembre 2026.
I lavori, nel complesso, consentiranno di aumentare i parcheggi dell’area che passeranno da circa 220 a quasi 300 posti auto, attraverso una completa riorganizzazione delle aree di sosta, nuovi spazi regolamentati e migliore viabilità interna. Prevista anche la piantumazione di circa 130 nuove alberature e la riqualificazione del Parco XXV Aprile, che sarà dotato di nuovi percorsi pedonali interni, spazi dedicati allo sport all’aperto e aree ludico-sportive pensate per cittadini e famiglie.
Il progetto comprende inoltre il potenziamento dell’illuminazione pubblica e della videosorveglianza nell’intera area, dei nuovi collegamenti ciclopedonali e il recupero dello storico sottopasso ferroviario che collegherà via dell’Acquedotto al Parco Miralfiore, rafforzando ancor più la rete di mobilità sostenibile della città.
L’intervento da quasi 3 milioni di euro (2.890.000 euro) che interesserà oltre 30mila metri quadrati di spazi pubblici, rappresenta l’ultimo step del bando ministeriale “delle periferie”, che negli ultimi anni ha già portato in città opere per oltre 11 milioni di euro, tra cui il sottopasso della stazione, il Teatro La Piccola Ribalta, la pista pump track e skate, la Velostazione, il ponte ciclopedonale sul Foglia e i raccordi della Bicipolitana lato Tombaccia e lato stazione.
«Felici di dare il via a un’opera strategica con cui ci poniamo l’obiettivo di trasformare e rendere ancora più centrale, accessibile e funzionale uno dei comparti più frequentati della città, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, dall’ospedale San Salvatore, dagli impianti sportivi e dalla rete di piste della Bicipolitana» concludono Biancani e Pozzi.
Comune di Pesaro


