Playlist Pesaro, Sarah Jane Morris venerdì 22 maggio al Teatro Sperimentale con un omaggio alle grandi icone femminili della musica

In un viaggio emozionante tra jazz, soul, blues e rock, la leggendaria Sarah Jane Morris, interprete potente dallo stile unico, conclude venerdì 22 maggio al Teatro Sperimentale Playlist Pesaro, rassegna della Città Creativa UNESCO per la Musica, un progetto del Comune di Pesaro e dell’AMAT, in collaborazione con Regione Marche e MiC. Lo spettacolo, un live che mette in luce talento, emozione e pura magia musicale, celebra le grandi voci femminili che hanno segnato la storia della musica contemporanea. Con la sua voce unica e quattro ottave da pelle d’oca, ogni brano del suo ultimo album The Sisterhood è un omaggio potente e raffinato a icone come Nina Simone, Aretha Franklin e Janis Joplin. Ad aprire la serata, Natalia Abbascià nell’ambito del progetto di rete Glocal Sound, violinista e cantautrice che intreccia folk, jazz e classica, trasformando pochi elementi in un universo sonoro delicato, vibrante e autentico.

Sarah Jane Morris è una delle voci più intense e riconoscibili della scena jazz e soul contemporanea. Dotata di una straordinaria estensione di quattro ottave, è stata spesso accostata a Sarah Vaughan e Billie Holiday, anche se lei stessa ama definirsi come “l’incontro tra Nina Simone e Janis Joplin”. Con il pubblico italiano mantiene da oltre vent’anni un legame speciale, costruito attraverso concerti di grande intensità emotiva e una carriera sempre coerente artisticamente. L’8 marzo 2024, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ha pubblicato l’album The Sisterhood, un progetto concepito come omaggio alle grandi figure femminili della musica che hanno ispirato il suo percorso umano e artistico. Insieme al chitarrista Tony Rémy, Morris ha costruito dieci brani ispirati allo stile musicale e all’eredità di artiste leggendarie come Bessie Smith, Aretha Franklin, Miriam Makeba, Patti Smith, Annie Lennox e Sinéad O’Connor. Ogni composizione riflette il linguaggio sonoro dell’artista celebrata: emblematico il brano “Sisterhood”, dedicato ad Aretha Franklin, dove gospel e funk si fondono in un tributo energico e coinvolgente. La carriera internazionale di Sarah Jane Morris esplode negli anni ’80 con la cosiddetta seconda “British invasion”, grazie anche alla collaborazione con Jimmy Somerville e al successo di Don’t leave me this way con i The Communards. Da allora ha pubblicato numerosi album solisti, imponendosi come interprete dalla forte personalità artistica e dalla vocalità potente e inconfondibile. Nel marzo 2026 è uscito The Sisterhood Vol. 2, ideale prosecuzione del progetto originale. Il nuovo capitolo amplia ulteriormente il racconto dell’universo musicale femminile rendendo omaggio ad altre dieci icone della musica internazionale. Anche in questo lavoro Morris continua a intrecciare jazz, soul, blues e rock con grande sensibilità interpretativa, confermando la volontà di celebrare il talento, la forza creativa e l’impatto culturale delle donne nella storia della musica, tra le quali, Sinéad O’Connor, Amy Winehouse, Tracy Chapman, Joan Baez, Etta James, Patti Smith ed altre.

Sarah Jane Morris condivide il palco con Tony Rémy e Dave D’Andrade, alle chitarre, Henry Thomas al basso.

Natalia Abbascià, violinista, cantante e songwriter pugliese, si muove tra folk, jazz e musica classica, composizioni originali e arrangiamenti che si intrecciano in un dialogo libero e vibrante, dove voce e violino creano paesaggi sonori delicati, intensi e ricchi di improvvisazione. Un viaggio tra innovazione e tradizione, ispirato alla forza creativa di chi sa trasformare la semplicità in poesia.

Informazioni: Teatro Sperimentale 0721 387548, circuito vivaticket anche on line. Inizio concerto ore 21.

Barbara Mancia

ufficio stampa

AMAT

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