Dal deserto alle pagine: il personaggio simbolo della fantasia arriva idealmente al Salone del Libro, portando un messaggio di curiosità e gentilezza.
Al Salone del Libro di Torino, tra autori, lettori e storie che si intrecciano, è arrivato anche lui — almeno con l’immaginazione: Cammello Caramello, il protagonista delle favole che insegnano a guardare il mondo con occhi più dolci.
Nato tra le dune del deserto Soffiavento, Caramello è un cammello curioso, sportivo e gentile, che ama ascoltare le storie degli altri. Quest’anno, la sua figura è diventata simbolo di un messaggio semplice ma potente: ogni storia vale, se nasce dal cuore.
Nel suo viaggio immaginario al Salone del Libro, Caramello incontra bambini, scrittori e illustratori, scoprendo che la fantasia non ha confini geografici. «Le parole sono come granelli di sabbia — dice — se le metti insieme, formano un mondo.»
Un modo poetico per ricordare che la cultura, come il deserto, è infinita: basta saperla attraversare con curiosità e rispetto.
Box “Il messaggio di Caramello”
«Ogni storia vale, se nasce dal cuore.»
Rosalba Angiuli

