Biancani e Vimini: «Oltre 300 persone all’inaugurazione, con visitatori in attesa già prima dell’apertura»
«Un segno dell’affetto che Pesaro continua a nutrire per l’artista»
Oltre 300 persone presenti all’inaugurazione e in fila già da prima dell’apertura, sale affollate e un continuo flusso di visitatori davanti alle opere di Franco Fiorucci: è partita così, con una grande partecipazione di pubblico “L’essenza dei colori dell’anima… del Maestro Franco Fiorucci”, la mostra antologica allestita ai Musei Civici di Palazzo Mosca dedicata all’artista urbinate scomparso nel 2023, ma profondamente legato alla città di Rossini che gli ha reso omaggio.
Per tutta la durata dell’evento inaugurale, il pubblico ha riempito gli spazi museali creando attese all’ingresso e confermando il forte legame tra la città e il Maestro dell’acquerello, «artista che con le sue opere e la sua attività di insegnante ha segnato generazioni di pesaresi – hanno sottolineato il sindaco Andrea Biancani e il vicesindaco e assessore a Turismo e Cultura Daniele Vimini -, una grande risposta del pubblico che ha restituito con forza il valore umano e artistico di Fiorucci, figura profondamente amata dalla città. Per l’Amministrazione, la partecipazione registrata all’inaugurazione dimostra quanto l’artista sia ancora presente nella memoria collettiva di Pesaro e quanto il suo linguaggio pittorico continui a emozionare pubblici di tutte le età».
Biancani e Vimini evidenziano inoltre l’importanza della mostra anche dal punto di vista culturale e turistico, «In un periodo di grande presenza in città: l’esposizione rappresenta un ulteriore elemento di attrattività per Pesaro e arricchisce il calendario delle proposte culturali della primavera. Questa mostra è il tributo che Pesaro doveva a un artista che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale della città – dichiarano –. Vedere centinaia di persone partecipare all’inaugurazione, attendere il proprio turno per entrare e soffermarsi davanti alle opere con attenzione ed emozione è stata l’immagine più bella possibile per ricordare Franco Fiorucci».
Promossa dal Comune di Pesaro e da Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive, organizzata da Therapeia per l’Arte in collaborazione con Pesaro Musei, la mostra propone un viaggio attraverso 80 opere che raccontano l’evoluzione artistica di Fiorucci: dagli esordi alle sperimentazioni, fino ai celebri ritratti e agli acquerelli che ne hanno definito il linguaggio poetico.
Nel percorso espositivo, arricchito da pensieri inediti provenienti dall’archivio familiare, emergono la sensibilità umana e la ricerca interiore che hanno caratterizzato tutta la produzione dell’artista, in un racconto che ha emozionato il pubblico presente all’inaugurazione. La mostra, curata da Stefania Campanelli e Giorgio Anniballi, resterà visitabile fino al 28 giugno 2026 ai Musei Civici di Palazzo Mosca e, come seconda sede espositiva, alla chiesa del Cristo Risorto.
Comune di Pesaro

