
«La Final Four di UEFA Futsal Champions League ha portato a Pesaro migliaia di persone da tutta Italia e dall’estero, registrando il tutto esaurito nelle strutture ricettive della città in un periodo tradizionalmente di bassa stagione». È quanto ha dichiarato il sindaco Andrea Biancani durante la finale di Champions League disputata oggi a Pesaro, vinta dallo Sporting CP di Lisbona, che ha battuto l’Illes Balears Palma Futsal per 2-0, interrompendo la serie di tre titoli consecutivi della squadra spagnola.
«Parliamo di un indotto stimato dalla stessa UEFA di oltre 1,2 milioni di euro per il territorio: hotel, B&B, ristoranti, bar, attività commerciali e servizi hanno lavorato intensamente per tre giorni. Un risultato concreto che significa economia, occupazione e opportunità per tante realtà pesaresi. Un’edizione record: tra la prima e la seconda giornata si sono registrate oltre 10mila presenze, a conferma della grande capacità attrattiva di un evento che ha acceso i riflettori internazionali sulla nostra città. Per questo – aggiunge Biancani – credo sia giusto guardare ai fatti. Ospitare un evento internazionale come la UEFA Futsal Champions League ha garantito a Pesaro una straordinaria visibilità nel mondo, facendo conoscere la nostra città a migliaia di persone e rafforzandone l’immagine come città dello sport, dell’accoglienza e dei grandi eventi».
L’organizzazione ha inoltre voluto ringraziare l’Amministrazione comunale per la collaborazione e la capacità di rispondere alle esigenze dell’evento, grazie anche al coordinamento della Prefettura, delle forze dell’ordine, dei volontari e di tutti coloro che hanno lavorato con impegno e professionalità.
«Eventi di questo livello rappresentano una grande opportunità per la città. Allo stesso tempo, continueremo a lavorare per migliorare sempre di più il coordinamento organizzativo, così da coniugare al meglio le esigenze degli eventi nazionali e internazionali con le necessità degli eventi del territorio», ha concluso il sindaco Biancani.
Durante la finale, il sindaco e l’assessora allo Sport, Mila Della Dora, hanno consegnato il piatto in ceramica con il volto di Rossini — simbolo che unisce le due anime pesaresi, città della musica e della ceramica — a Marco Brunelli, direttore generale della FIGC, a Llorenç Morell, capo del dipartimento futsal della UEFA, e a Stefano Castiglia, presidente della Divisione Calcio a 5.
L’iniziativa ha visto anche la partecipazione del Governatore della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
Comune di Pesaro





