| Biancani e Pandolfi: «Fieri di contribuire a dare più strumenti e rafforzare la rete interistituzionale a favore di alunni con disabilità; Pesaro si conferma città che mette al centro la persona» Così il sindaco e il presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1 alla cerimonia per la sottoscrizione dell’Accordo di programma per l’inclusione degli alunni con disabilità e del protocollo per i Bisogni educativi speciali che si è svolta stamattina in Prefettura «Pesaro è fiera di continuare a essere una città che mette al centro la persona e che lavora per rafforzare l’integrazione tra tutte le realtà del territorio che lavorano per le politiche educative e sociali a sostegno di bambine e bambini, ragazze e ragazzi più fragili; è una responsabilità civile a cui siamo chiamati ogni giorno a dare prova». Così il sindaco Andrea Biancani durante la cerimonia per la sottoscrizione del nuovo Accordo di programma per l’inclusione degli alunni con disabilità e del Protocollo per i Bisogni educativi speciali. Un momento che si è svolto stamattina a Palazzo Ducale, alla presenza del Prefetto Emanuela Saveria Greco, di una rappresentanza delle istituzioni scolastiche del territorio, dei referenti del mondo della scuola, degli enti locali e delle realtà coinvolte nei percorsi educativi e inclusivi «che ringraziamo per il valore e il lavoro quotidiano svolto nei percorsi educativi e inclusivi» hanno detto Biancani e Pandolfi prima di rivolgere il loro plauso anche alle studentesse e agli studenti «che hanno portato un contributo significativo alla mattinata, emozionando i presenti e offrendo un messaggio diretto sul senso dell’inclusione come dimensione naturale quando diventa pratica quotidiana, vissuta e condivisa». Il nuovo Protocollo segna «un ulteriore passo avanti nel sistema integrato dei servizi educativi, sociali e sociosanitari del territorio, con una collaborazione più strutturata tra istituzioni scolastiche, enti locali e sanità territoriale» come sottolineato dal presidente del Comitato dei sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 1, Luca Pandolfi che ha richiamato il lavoro portato avanti sul territorio: «Soprattutto sul tema dell’integrazione dei servizi sociosanitari tra l’Ambito Territoriale Sociale 1 e l’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino. Il nostro impegno è rivolto al consolidamento di un modello di collaborazione che vada a supporto di una presa in carico “di rete” degli studenti e delle famiglie, per rispondere al meglio ai nuovi bisogni e ai cambiamenti della società». Il sindaco Biancani, nel suo intervento a Palazzo Ducale, ha detto: «Oggi non firmiamo soltanto un accordo, ma rafforziamo una visione: quella di una città che mette al centro la persona, a partire dalle bambine e dai bambini, dalle ragazze e dai ragazzi. È anche, prima di tutto, una questione di civiltà: un impegno che riguarda tutta la comunità e che si rivolge in particolare a chi ha più bisogno di essere sostenuto e accompagnato. Questo Accordo di Programma per l’inclusione scolastica nasce dentro un percorso che il territorio conosce bene e che negli anni è cresciuto passo dopo passo. Un lavoro paziente, portato avanti dall’Ufficio scolastico regionale, in particolare dalla sua articolazione provinciale di Pesaro e Urbino, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni diverse creando un dialogo sempre più concreto e una collaborazione che oggi rappresenta un punto di forza per tutti noi. Come Amministrazione comunale, stiamo portando avanti un impegno concreto per rendere Pesaro sempre più inclusiva. Lo facciamo lavorando sul superamento delle barriere fisiche, ma anche e soprattutto di quelle psicologiche e culturali, perché sappiamo che l’inclusione nasce prima di tutto da come guardiamo agli altri e da come costruiamo le relazioni. In questo percorso si inserisce anche la scelta dell’amministrazione comunale di istituire nuovamente il Garante dei diritti della persona con disabilità, una figura che la nostra città ha già avuto e che tornerà ad essere un presidio importante di attenzione, ascolto e tutela. Crediamo in una comunità che sappia riconoscere i bisogni di ciascuno e trasformarli in opportunità. Per questo è fondamentale che il sistema educativo sia sempre più capace di leggere le diverse esigenze e di accompagnare ogni studente e studentessa in un percorso realmente personalizzato, che tenga insieme apprendimento, crescita e progetto di vita. Come Amministrazione comunale, stiamo rivedendo e aggiornando il modello di organizzazione dei servizi educativi, rafforzando il rapporto con lo Stato per garantire servizi pubblici di qualità. È una scelta fatta perché Pesaro, per prima, ha letto e cercato di rispondere ai cambiamenti che stiamo vivendo. Da un lato il calo demografico, dall’altro una rete familiare sempre meno strutturata. Per questo diventa ancora più importante ripensare e potenziare i servizi alle famiglie, affinché nessuno resti indietro. In questo senso bene si inserisce il rinnovo di questo Accordo, che introduce un cambio di passo importante e allarga lo sguardo ai bisogni educativi speciali». Il sindaco ha rivolto «un ringraziamento a tutto il personale del mondo della scuola, ai dirigenti scolastici, al personale amministrativo e ATA, alle docenti e ai docenti che ogni giorno rendono possibile questo lavoro. Un ringraziamento anche ai servizi Educativi e Sociali del Comune di Pesaro per il lavoro quotidiano che garantisce servizi fondamentali per la comunità. Pesaro continuerà a fare la sua parte, con convinzione, perché l’inclusione non sia uno slogan, ma una pratica quotidiana.» Comune di Pesaro |

