Auto usate, allarme nelle Marche: quasi una su due presenta rischi nascosti. Ancona, Macerata e Pesaro Urbino le province più esposte

Acquistare un’auto usata nelle Marche può nascondere più insidie del previsto. Secondo un’elaborazione sui dati ACI e sulle analisi CARFAX, nel 2025 quasi il 49% delle auto usate compravendute nella regione — oltre 37.500 veicoli — presentava almeno un fattore di rischio: incidenti pregressi, danni strutturali, chilometraggi incoerenti o anomalie nella storia di importazione.

Un dato che conferma quanto spesso gli acquirenti ignorino la reale storia del mezzo: l’80% degli utenti italiani che ha richiesto un report CARFAX non era a conoscenza dei danni poi emersi dal controllo targa.

Il quadro nelle Marche: quasi 76.600 auto usate vendute nel 2025

Applicando la percentuale nazionale ai volumi regionali, emerge che:

  • 37.500 auto vendute nel 2025 nelle Marche presentavano almeno un rischio
  • 27.600 veicoli risultano coinvolti in incidenti o danni documentati
  • Sul parco circolante complessivo, si stimano 525.000 auto con almeno un rischio e 386.000 con danni

Numeri che mostrano come il controllo targa non sia più un optional, ma un passaggio essenziale prima di acquistare un’auto di seconda mano.

Le province: Ancona in testa, Pesaro Urbino terza

La distribuzione provinciale conferma un rischio diffuso e omogeneo:

Ancona

  • 12.100 veicoli venduti a rischio
  • 8.900 con danni documentati
  • Nel circolante: 157.000 auto a rischio, 115.000 con danni

Macerata

  • 8.100 veicoli venduti a rischio
  • 6.000 con danni
  • Nel circolante: 111.000 a rischio, 81.500 con danni

Pesaro e Urbino

  • 7.600 auto vendute a rischio
  • 5.600 con danni
  • Nel circolante: 122.000 vetture a rischio, 89.500 con danni

Ascoli Piceno

  • 5.100 veicoli venduti a rischio
  • 3.700 con danni

Fermo

  • 4.500 veicoli venduti a rischio
  • Nel circolante: 62.300 auto a rischio

In ogni provincia, la quota di auto usate con almeno un elemento di rischio si avvicina a una su due.

CARFAX: “Controllare la storia del veicolo tutela acquirenti e venditori”

«La verifica dello storico del veicolo è una tutela concreta per chi acquista — spiega Marco Arban, Direttore Business Development Europa di CARFAX —. Non sempre i venditori conoscono tutti i dettagli della storia dell’auto. Il report permette di rendere il mercato più trasparente ed equilibrato, a beneficio sia degli acquirenti sia dei dealer».

Perché il controllo targa è diventato indispensabile

Secondo CARFAX, i rischi più frequenti riguardano:

  • chilometraggio alterato
  • incidenti non dichiarati
  • danni strutturali
  • importazioni con documentazione incompleta
  • incongruenze nella cronologia dei tagliandi

Con un mercato dell’usato sempre più centrale, verificare la storia del veicolo prima dell’acquisto diventa un passaggio fondamentale per evitare sorprese costose.

Nino Valangamani

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