Domenica 10 e sabato 16, due nuovi appuntamenti per andare alla scoperta del museo che racconta la storia del mezzo di trasporto sostenibile per eccellenza.
Nel mese di maggio due nuove proposte per il Museo accolto nei sotterranei di Palazzo Gradari che racconta la storia della bicicletta seguendo il fil rouge del Giro d’Italia, evento sportivo che segna proprio il mese di maggio.
Domenica 10 maggio alle ore 17.30 sarà possibile ammirare una mostra di riproduzioni di opere dei Maestri futuristi italiani e stranieri che hanno come tema il ciclismo. Pronto ad abbracciare tutto ciò che era movimento, innovazione e velocità, il Futurismo ha prodotto un’arte caratterizzata da colori forti e tagli aggressivi con una grande attenzione alla grafica e alla comunicazione di massa. Per l’occasione saranno esposte quattro biciclette da cronometro simbolo della velocità e dell’aerodinamica degli anni 2000 (collezione Olimpio e Collezione Corsi) in un collegamento ideale con i principi del Futurismo. Esposta anche una motocicletta degli anni ’20 del Novecento appartenente alla collezione del Museo Officine Benelli. Il pomeriggio si conclude con la proiezione del video della Ciclostorica “La temeraria” organizzata da Cicli Olivieri/Montecchio che ha visto ciclisti appassionati del mondo vintage cimentarsi con bici d’epoca e maglie di lana per le strade bianche dell’entroterra pesarese. Ingresso gratuito
Sabato 16 maggio ore 17.30 in programma un omaggio ai cinque ciclisti pesaresi – Federico Canuti, Lorenzo Cardellini, Massimo Giunti, Luca Pierfelici, Fabio Tommassini – che negli anni Duemila hanno corso come professionisti nella Federazione Ciclistica Italiana cimentandosi al Giro d’Italia, al Tour de Trance e in altre classiche del calendario internazionale. Dopo una crescita nelle fila di società giovanili pesaresi, sono arrivati al professionismo e sono stati d’ispirazione per tanti ciclisti del territorio con le loro gesta al fianco dei più grandi campioni di quell’epoca. Saranno presenti per raccontare al pubblico ricordi e aneddoti sul loro percorso sportivo. Prevista anche la proiezione del video del trofeo Matteotti 2002 che ha visto protagonisti Giunti e Cardellini e altri brevi filmati. Ingresso gratuito
Comune di Pesaro

