Biancani: «Risultato storico e percorso condiviso che prevede l’utilizzo del personale educativo comunale da luglio 2027»
Sulle tempistiche, il sindaco precisa: «Purtroppo la struttura non è riuscita a completare tutti i passaggi necessari nei tempi previsti e per questo abbiamo accolto la richiesta dei sindacati di rinviare l’attività al 2027»
Si è svolto in un clima collaborativo e sereno il tavolo tra l’Amministrazione comunale – presieduto dall’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia -, le organizzazioni sindacali e una delegazione del personale educativo comunale che ha portato alla sottoscrizione di un protocollo di intesa sul servizio educativo estivo 0-6 anni per il 2027.
«Un confronto che segna un risultato storico – sottolinea il sindaco Andrea Biancani -, perché interviene su un modello organizzativo rimasto sostanzialmente invariato dalla sua nascita e riconosce la validità della nuova impostazione proposta dall’Amministrazione, avvalorata dalla normativa e dal Contratto Collettivo Nazionale».
L’accordo prevede infatti che per l’estate 2026 il servizio estivo venga garantito attraverso le cooperative, mentre da luglio 2027 si prevede l’utilizzo del personale educativo comunale, attraverso un percorso che verrà definito già nelle prossime settimane. «Questo accordo rappresenta un passaggio molto importante – dichiara Biancani – perché sancisce un principio chiaro: quando un ente ha al proprio interno dipendenti che, con professionalità, possono svolgere un servizio, è giusto valorizzarli. È una scelta prevista dal contratto, ma che guarda anche alla razionalizzazione delle risorse. Un percorso che, fin dal mio insediamento, ho portato avanti con coerenza e visione anche in altri ambiti dell’amministrazione e che, anche in questo caso, ci ha consentito di ampliare i servizi a disposizione delle famiglie, con risultati concreti come l’aumento di 20 posti nei nidi comunali e di 24 posti nei servizi pomeridiani».
Sulle tempistiche, il sindaco precisa: «Già da dicembre 2024 avevo chiesto di attivarsi per tempo. Purtroppo, la struttura non è riuscita a completare tutti i passaggi necessari nei tempi previsti e per questo abbiamo accolto la richiesta dei sindacati di rinviare l’attività al 2027. Non sarebbe stato corretto nei confronti dei docenti far ricadere su loro una nostra lungaggine burocratica, visti anche i tempi necessari all’organizzazione del calendario estivo». «Proprio per questo – aggiunge – nelle prossime settimane lavoreremo per definire in modo puntuale il modello organizzativo, come previsto dal Contratto Collettivo del Lavoro, così da arrivare pronti al 2027».
Nel quadro di questo processo di riorganizzazione, l’Amministrazione ha inoltre proceduto alla nomina del nuovo dirigente del servizio alla Famiglia e alla Persona, che prenderà il posto di Valter Chiani. Sarà Alessandro Bertozzi – classe 1986 -, già in servizio all’interno dell’ente nell’ambito delle politiche sociali, individuato dopo una verifica del personale interno. «Una scelta che va nella direzione di valorizzare competenze interne qualificate – sottolinea Biancani -, come previsto dalle procedure dell’ente. Bertozzi è una figura preparata e giovane, con esperienze di responsabilità nella pubblica amministrazione, maturate anche in ruoli apicali negli enti locali, e con competenze nella gestione dei servizi alla persona, nell’organizzazione amministrativa complessa e nella programmazione delle attività dell’ente. Un profilo che mi auguro sappia unire capacità gestionale, visione organizzativa grazie alla sua conoscenza diretta della macchina comunale», conclude Biancani.
L’incarico del nuovo dirigente Bertozzi avrà durata annuale: al termine di questo periodo, sulla base dei risultati raggiunti, sarà valutata l’eventuale conferma.
Il protocollo è stato siglato in mattinata dalle seguenti firme: Cgil, Cisl, Uil, Rsu.
Comune di Pesaro

