«Scelta deliberata o sgarbo istituzionale l’esclusione di Pesaro dal press tour marchigiano di Acquaroli e ATIM?»

«Sarebbe stato naturale e scontato che Pesaro rientrasse nel press tour di promozione turistica organizzato dal Presidente Francesco Acquaroli e da ATIM, iniziativa volta a valorizzare le eccellenze marchigiane agli occhi di promoter e influencer del Nord   Europa, favorendo l’interscambio turistico. La città natale di Gioachino Rossini, seconda delle Marche, è stata invece clamorosamente esclusa. Restano ignoti i criteri con cui sono state selezionate le destinazioni: ciò che emerge è l’amarezza e lo sconcerto del mondo culturale pesarese, che non si vede riconosciuto allo stesso livello di eccellenza di altre realtà regionali. Un’esclusione difficile da giustificare: scelta deliberata, dimenticanza o sgarbo istituzionale? È lecito chiedersi quali logiche abbiano guidato ATIM un ente pubblico finanziato con risorse dei cittadini marchigiani. Come ricordato dal Presidente Sergio Mattarella, “la cultura è conoscenza”. E Pesaro da sempre ne offre con generosità : dal Teatro Rossini al Museo Nazionale Rossini, dallo straordinario Palazzo Ducale alla Rocca Costanza, fino alle dimore storiche come Villa Miralfiore e Villa Imperiale. I Musei Civici di Pesaro custodiscono capolavori come la Pala del Bellini e le collezioni ceramiche Molaroni e Mengaroni, mentre Arnaldo Pomodoro accoglie i visitatori con la sua Sfera Grande sul litorale che offre un turismo balneare di qualità. Il Rossini Opera Festival richiama ogni anno migliaia di appassionati da tutto il mondo, insieme all’Accademia rossiniana “Alberto Zedda” e al Conservatorio Rossini, che continua a sviluppare relazioni internazionali. Pesaro è stata Capitale italiana della cultura 2024, è “Città Creativa della Musica UNESCO” dal 2017 ed è conosciuta anche come “Città della Bicicletta” grazie ai suoi oltre 100 km di piste ciclabili. Eventi come il Pesaro Music Awards e la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema contribuiscono a rafforzarne il prestigio culturale. A tutto questo si aggiungono il valore paesaggistico del Parco Naturale del Monte San Bartolo e un’offerta enogastronomica di eccellenza. Quanto altro deve offrire Pesaro per essere ritenuta meritevole di inclusione in iniziative di promozione turistica regionale? Dopo aver respinto l’etichetta di “AntiPesaro” la Regione con questa esclusione conferma un ulteriore segnale di disattenzione istituzionale. L’Amministrazione comunale riconosce la validità dei press tour come strumento di promozione e conferma la propria disponibilità a collaborare, auspicando che in futuro la Regione non continui a dimenticare la città natale di Rossini».

Anniballi Evelina

Drago Simonetta 

Mattioli Anna Maria 

Montesi Lorenzo 

Nobili Tomas

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