IN SCENA A URBINO MARTEDÌ 28 APRILE PER TEATROLTRE CON DESERTO TATTILE
Un viaggio conteso tra lontananza e prossimità, nitidezza e opacità, unione ed esclusione: Deserto tattile di Nicola Galli è atteso al Teatro Sanzio di Urbino martedì 28 aprile per TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.
Nicola Galli è uno dei protagonisti più interessanti della nuova scena coreografica contemporanea italiana. Danzatore e coreografo, il suo lavoro si distingue per una ricerca rigorosa e poetica che intreccia movimento, percezione e relazione con lo spazio. Le sue creazioni esplorano spesso il rapporto tra corpo e natura, tra visibile e invisibile, dando vita a esperienze immersive e di forte impatto sensoriale.
Deserto tattile offre una riflessione sulle forme della solitudine e sul deserto inteso come spazio sconfinato e condizione esistenziale; è un’indagine sulla memoria del corpo, sull’esperienza aptica e sul profondo rapporto tra sguardo, gesto e tattilità quali elementi per entrare in contatto con il mondo e cogliere l’intangibile, capace di sospendere il ritmo del quotidiano fino ad annullare la nostra percezione dellospazio-tempo
Sulla soglia di un velo lattiginoso un abisso di luoghi del corpo e del mondo vengono rivelati e celati attraverso un gioco di contrazioni ed espansioni che dissolve le definizioni di limite e distanza. Gesto, luce e suono si condensano dando vita a miraggi sensoriali in cui smarrirsi e incontrare figure viaggiatrici solitarie impegnate a sondare, ascoltare, guardare, spingere, scuotere, lasciarsi accarezzare e toccare.
Formatosi tra Italia ed Europa, Galli ha collaborato con importanti realtà della danza contemporanea, sviluppando un linguaggio personale riconoscibile per precisione, intensità e profondità concettuale. Le sue opere sono state presentate in festival e teatri nazionali e internazionali, riscuotendo l’attenzione della critica e del pubblico.
Attraverso un approccio multidisciplinare, Nicola Galli invita lo spettatore a un viaggio percettivo unico, in cui il corpo diventa strumento di indagine e connessione con il mondo. Un artista capace di trasformare la danza in un’esperienza evocativa, contemporanea e profondamente umana.
Concept, coreografia e costumi sono di Nicola Galli, ladanza è affidata a Rafael Candela e Nicola Galli,light design Lucia Ferrero, Nicola Galli,dramaturg Giulia Melandri, oggetti di scena Giulio Mazzacurati. Laproduzione dello spettacolo è di TIR Danza, Nebula, co-produzione Oriente Occidente, residenze artistiche TROIS C-L, Oriente Occidente, PimOff Milano, Orbita | Teatro Quarticciolo, con il sostegno di Network Grand Luxe, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, PimOff Milano.
Informazioni: Teatro Sanzio 0722 2281, AMAT 071 2072439, circuito vivaticket. Inizio spettacolo ore 21.
Barbara Mancia
ufficio stampa
AMAT

