Di troppo amore: storie di furti librari, dal XIX secolo al clamoroso furto della Biblioteca dei Girolamini di Napoli

Appuntamento con l’ultimo incontro del seminario di Storie di Libri mercoledì 22 aprile alle 17.30 all’Auditorium dell’Università dell’Età Libera

Cosa succede quando la passione per i libri sfocia in ossessione? Il quarto e ultimo appuntamento di Storie di Libri, il seminario a cura di Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri, per l’Università dell’Età Libera, esplora un tema poco dibattuto quanto intrigante, quello del furto di libri.

Più diffuso di quello che si può immaginare e incubo di tutti i bibliotecari, tale furto è un reato che si ripete, da sempre, con frequenza:  a macchiarsene possono essere appassionati e bibliofili, oppure molto più spesso “semplici” ladri mossi da interessi economici.

Un esempio storico quello di Guglielmo Libri Carucci Della Sommaja: illustre e autorevole matematico del XIX secolo, la sua bibliofilia fu talmente travolgente da farlo passare alla storia come il più famoso tra i ladri di libri. Protagonista di mirabolanti furti e ricettazioni, subì numerosi processi e incriminazioni. Tornando all’epoca attuale, clamoroso fu il furto perpetrato ai danni della Biblioteca dei Girolamini, la seconda più antica d’Italia dopo la Malatestiana di Cesena, nel non lontano 2011: centinaia di volumi antichi trafugati, per un “danno al patrimonio di oltre 19 milioni di euro.

L’incontro “Di troppo amore!! Guglielmo Libri e altri ladri” si terrà mercoledì 22 aprile alle 17.30 presso l’Auditorium dell’Università dell’Età Libera (via Nanterre 10); ingresso libero fino esaurimento posti.

Per info rivolgersi a info@oliveriana.pu.it, 072133344, 3384324889 (solo whatsapp).

Eleonora Rubechi

Lascia un commento