Discarica di Riceci e governance Marche Multiservizi: Marea Verde organizza un sit-in

Il movimento Marea Verde annuncia l’organizzazione di un sit-in pubblico davanti alla sede di Marche Multiservizi S.p.A., per chiedere trasparenza, responsabilità e un cambio netto nella gestione del ciclo dei rifiuti sul territorio.

La mobilitazione nasce in relazione alla vicenda della discarica di Riceci, nel Comune di Petriano, e al prossimo rinnovo della governance della società, previsto per il 23 aprile. Due questioni strettamente intrecciate che sollevano interrogativi rilevanti sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla tutela ambientale.

“Non possiamo restare in silenzio di fronte a scelte che incidono profondamente sul futuro del nostro territorio – dichiarano i promotori –. Il progetto di Riceci è stato bocciato sotto più profili istituzionali, eppure si continua a muovere denaro e a portare avanti operazioni che meritano piena chiarezza.”

Il sit-in vuole essere un momento di partecipazione civica e di pressione democratica affinché venga fatta luce su:

* le operazioni economiche legate alla società Aurora S.r.l.;

* la gestione delle risorse da parte di Marche Multiservizi;

* il rischio di conflitti di interesse ai vertici aziendali;

* l’assenza di una strategia efficace per il trattamento dei rifiuti.

“In gioco non c’è solo una discarica – prosegue Marea Verde – ma un modello di gestione che negli anni ha portato alla saturazione degli impianti e a una situazione di stallo. È necessario cambiare rotta, investire in impianti moderni e garantire una gestione realmente orientata all’interesse pubblico.”

Confermare l’ad Mauro Tiviroli significa accettare passivamente una politica di saccheggio del territorio per arricchire le tasche dei privati come i soci di San Marino di Aurora. 

Marea Verde rivolge un appello aperto a tutti i movimenti, alle associazioni ambientaliste, ai comitati civici e alle forze politiche del territorio affinché partecipino al sit-in e contribuiscano a una mobilitazione ampia, trasversale e determinata.

La difesa dell’ambiente, della legalità e dell’interesse pubblico richiede un impegno condiviso, al di là delle appartenenze, per dare un segnale forte e unitario.

“Chiediamo a tutte le realtà impegnate sul territorio di esserci – concludono i promotori –. Solo attraverso una partecipazione larga e consapevole possiamo fermare scelte sbagliate e costruire un’alternativa credibile per il futuro.”

L’iniziativa è aperta a cittadini, associazioni e amministratori locali.

Appuntamento:

Via dei Canonici 144, Pesaro (sede Marche Multiservizi)

23 aprile 2026

dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Max Casoli (Marea Verde)

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