Urbino, 21 aprile: Martelli in Fred! Con Brachetti chiude la stagione del Sanzio

La stagione 2025/26 del Teatro Sanzio realizzata dal Comune di Urbino e dall’AMAT, con il contributo della Regione Marche e del MiC, volge al termine martedì 21 aprile con Fred!di e con Matthias Martelli.

Lo spettacolo guarda alla storia di un artista eccezionale e acclamato, che ha segnato la storia culturale e musicale del nostro Paese. Chi era Fred Buscaglione? Un uomo irrequieto e geniale, un artista ironico e provocatorio, che ha cambiato la storia della canzone italiana e ha inciso profondamente, con il suo stile indimenticabile, sul costume e sulla società del nostro Paese. Cos’ha ancora da dirci Fred? Attraverso il teatro di Matthias Martelli, che unisce gestualità, mimica e parola, con la musica dal vivo di una band eccezionale capeggiata dalla magica tromba di Fabrizio Bosso, insieme alle invenzioni registiche di Arturo Brachetti, Fred! accompagna lo spettatore attraverso la vita e le canzoni di un genio assoluto. Una miscela di note, parole e immagini che faranno scoprire un altro Fred, potente e fragile, simbolo della sua epoca e nel contempo capace di parlare al futuro.

«Fred Buscaglione – racconta Matthias Martelli – non era il gangster, il bullo, il donnaiolo che suggeriva il suo personaggio. Nella vita era completamente diverso: una figura ironica e giocosa certo, ma anche fragile e malinconica. È su questo doppio binario che ho voluto procedere per raccontarlo, rompendo lo specchio della finzione mediatica per cercare qualcosa che brillasse nel suo spirito profondo. Fred era un genio luminoso, che esplose appena due anni prima della sua morte. In quel breve lasso di tempo, lui e Leo Chiosso, che gli cucì su misura il personaggio che tutti conoscono, scrivono canzoni rivoluzionarie che sconvolgono il placido panorama musicale italiano.

Swing, spari, sirene, whisky irrompono sulla scena. È il mondo di Fred e Leo, che scalza i ritmi lenti delle canzoni dell’epoca e sfonda le porte del successo. Buscaglione è ormai famosissimo, ma proprio all’apice della popolarità inizia a soffrire. Ha paura di perdere il favore del pubblico e non si riconosce più nel suo personaggio. In un’intervista dichiara: “Il successo mi ha preso alle spalle e in fondo mi ha deluso. Ancora due anni e poi smetto”. Non ha avuto tempo, Fred. Se n’è andato, d’un tratto, in un’alba di febbraio, con una rapidità che è sembrata incomprensibile».

Inizio spettacolo ore 21. Informazioni botteghino del Teatro Sanzio 0722 2281, AMAT 071 2072439 e circuito vivaticket anche on line.

Barbara Mancia

Ufficio Stampa

Amat

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