Teatro Sanzio di Urbino: studenti da tutta Europa per un’opera del Settecento a cura del Conservatorio Rossini

Il Conservatorio cura un’importante iniziativa dedicata al settore tradizionale della produzione musicale. Sabato 18, alle ore 21.00, al Teatro Sanzio di Urbino andrà in scena Piramo e Tisbe di Venanzio Rauzzini (Camerino, 1746 – Bath, 1810). Il compositore fu celebre cantante castrato tra i più apprezzati della scena operistica italiana del tardo Settecento e, nella sua stessa opera, ricoprì il ruolo di Piramo nella prima rappresentazione avvenuta a Londra nel 1775.

La vicenda dei due sfortunati amanti Piramo e Tisbe, in cui si riconoscono la derivazione dalle Metamorfosi ovidiane e riverberano echi shakespeariani, è il soggetto del libretto confezionato dal poeta toscano Marco Coltellini poi musicato da Rauzzini secondo le forme e i canoni estetici dell’opera italiana di fine XVIII secolo.

Raramente allestita in Italia, l’opera torna oggi sulle scene come esito di un ampio progetto internazionale all’interno del programma Erasmus+ (Blended Intensive Programme), promosso e coordinato dai docenti del Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro. Al Conservatorio, capofila della cordata, si affiancano prestigiose istituzioni accademiche italiane ed europee: l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Akademia Muzyczna im. Stanisława Moniuszki w Gdańsku (Polonia), la Hochschule für Musik, Theater und Medien Hannover (Germania), l’Akademia Teatralna im. Aleksandra Zelwerowicza w Warszawie (Polonia) e l’Uniwersytet Ekonomiczny w Krakowie (Polonia).

Cast di cantanti, regia, maestri collaboratori e assistenti di scena e musicisti dell’orchestra sono tutti studenti delle varie istituzioni partecipanti al progetto. La direzione musicale dell’orchestra e cantanti è invece affidata al prof. Alessandro Tampieri, specialista del repertorio barocco e docente del Conservatorio pesarese.

Gli allestimenti vedono alternarsi tre diversi cast per tutti i quattro personaggi dell’opera: Piramo e Tisbe, i giovani amanti, Eupalte, padre di Tisbe, e Corebo, consigliere e amico di Eupalte.

L’opera di Rauzzini è stata presentata in forma di concerto con una selezione di brani l’11 aprile a Palazzo Olivieri. Due le rappresentazioni in forma scenica al Teatro Sanzio: la prima di sabato 18 alle 10.30, riservata agli studenti delle scuole di Urbino, la seconda la sera alle 21.00 aperta al pubblico.  

L’iniziativa costituisce un’esperienza formativa internazionale di particolare rilievo per docenti e studenti, chiamati a confrontarsi con i diversi approcci interpretativi di una partitura pressoché sconosciuta, priva di versioni disponibili sul mercato discografico. Allo stesso tempo, rappresenta un prezioso contributo alla riscoperta di un cantante e compositore di grande fama nel suo tempo, Venanzio Rauzzini, figura di tutto rispetto nel panorama internazionale della musica del Settecento in attesa di una piena valorizzazione critica e artistica.

Per l’evento serale al Teatro Sanzio di Urbino ore 21.00 l’ingresso è riservato agli invitati registrati sulla piattaforma eventbrite.it entro venerdì 17 aprile 2026, ore 14.00.

Ufficio stampa del Conservatorio Rossini

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