Matteo Ricci, europarlamentare, deve dimettersi da questa carica per poter proseguire la sua “campagna elettorale”.
E’ del tutto evidente come l’ex sindaco di Pesaro abbia preso a cuore la sua, incerta, candidatura per le prossime elezioni regionali, che poi così “prossime” non lo sono.
E’ stucchevole come il candidato europarlamentare si trovi in lungo e in largo nella regione per la sua campagna elettorale e che il ruolo e compito di europarlamentare lo abbia messo in secondo piano.
Forse Ricci non si è accorto che da alcuni anni siamo in guerra in Europa e nel Mondo, che l’ascesa inaspettata di Trump creerà non pochi problemi economici all’Europa, che la politica “forsennata” della
Ursula von der Leyen ha messo in ginocchio le case automobilistiche europee e quelle italiane in particolare e per ultimo ha chiesto di investire 800 miliardi di € in armamenti europei…. Forse Ricci dovrebbe preoccuparsi anche di queste situazioni, non credete?
Nonostante tutto continua nell’attaccare la Giunta Regionale di Acquaroli, si permette le sue “scorribande” in bicicletta e le cene con i cittadini e non perde occasione per apparire in pubblico in giro per le Marche.
Ma a Strasburgo o Bruxelles quando ci va? Per carità, va tutto bene, ma abbia il buon gusto di dimettersi da Europarlamentare, già basterebbe essere un consigliere regionale per vedersi occupati tutti i giorni nell’affronatare problemi dei cittadini, figuriamoci quello che dovrebbe essere il lavoro quotidiano di un Europarlamentare, anche al di fuori anche dell’assise del Parlamento Europeo.
A questo punto mi chiedo anche se il regolamento del Parlamento Europeo preveda il fatto che un Europarlamentare possa fare “campagna elettorale” , per se stesso, durante il suo mandato, ed anche se i compensi “europei” siano giustificati nel momento in cui non svolge l’attività di Europarlamentare ma di candidato per le elezioni regionali.
UDC di Pesaro
Alessandro Di Domenico
Segretario Comunale UDC
EX Consigliere Comunale