FRATTE ROSA – “Nascondino” opera di Margherita Burcini


Fratte Rosa sorge sullo spartiacque delle vallate del Cesano e del
Metauro. La Fratte Rosa odierna, con parole di Paolo volponi, è un
paese dolce e tondo, leggero e maneggiabile come un vaso, uno dei
tanti cocci perfetti delle sue botteghe e fornaci. Per l’artista
Margherita Burcini, in arte Megx, classe 1984, nativa di Fratte
Rosa dove la lavorazione della terracotta rappresenta una
tradizione ancora viva, l’argilla è stata parte integrante della
sua vita. Ha realizzato statuine utilizzando una tecnica di
costruzione di case in terra cruda tramandata dagli abitanti del
posto. Anche dopo aver lasciato Fratte Rosa Megx si è sempre
mantenuta legata alle sue radici. “Nelle mie vene scorre
barbottina”, dice, riferendosi all’argilla liquida usata dagli
artigiani come colla per unire i manici ai vasi. Ed è così che
dopo vent’anni, l’artista si è trovata a riscoprire e reinventare
l’uso dell’argilla nelle sue opere. Oggi crea sculture
biodegradabili sui tronchi e sui rami degli alberi, realizzate con
impasti di terra e ossidi. Megx ha trasformato una delle sue opere
(Nascondino) da effimera a permanente: una scultura in terracotta
colorata a freddo, terra e semi su albero di Paulownia ubicata nel
giardino pubblico di fronte alla chiesa di San Giorgio.

MASSIMO MAGI

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