Quelle barriere di sabbia che ostacolano l’accesso al nostro mare

PESARO – Anche quest’anno i balneari hanno fatto erigere sulle spiagge di levante e ponente le cosiddette “dune”, vale a dire quelle lunghe barriere di sabbia che corrono parallelamente al litorale e che i pesaresi chiamano ‘la barriera’. Le dune hanno la funzione di proteggere gli stabilimenti balneari dalle mareggiate, che il cambiamento climatico ha reso più invasive. Vi è tuttavia da rilevare che tali muri di sabbia sono causa di gravi disagi per chi si appresti ad accedere alle spiagge, per una passeggiata vicino al bagnasciuga. Ho sentito moltissime lamentele da parte dei cittadini e in particolare di donne e uomini che indossano calzature non sportive, che in molti casi rendono loro impossibile la “scalata” della dune. E il disagio diventa ancora maggiore per le persone con disabilità e gli anziani, costretti a lunghi percorsi per trovare un passaggio ed evitare di affrontare la salita e poi la discesa delle pareti di sabbia. Con EveryOne Group abbiamo segnalato il problema alla Regione Marche, al Comune di Pesaro, alla Capitaneria di Porto e al Demanio, chiedendo che si possa ovviarvi con urgenza, creando varchi di passaggio oppure installando passerelle a mo’ di ponte, che siano in grado di consentire un facile accesso al mare, come prevedono le vigenti leggi.

Nota di Roberto Malini – EveryOne Group

Roberto Malini scrittore, artista e difensore dei diritti umani
Premio Rotondi 2018 quale “Salvatore dell’arte della Shoah”
Presidente del Premio internazionale di poesia e civiltà “La bellezza rimane”
Consulente etico editoriale e curatore di collezioni d’arte, fra cui quelle del Museo Nazionale della Shoah di Roma e della Cittadella di Barletta

EveryOne Group
Holocaust Art Tribute – Roberto Malini Collection
Movimento civile per la salvaguardia dell’ambiente e dei beni culturali e paesaggistici
ILMC – Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria

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