Covid Marche 1 gennaio 2022: dati e contagi nel bollettino odierno

Sono 1.619 i casi rilevati rilevati oggi, un terzo ad Ancona. Va oltre 600 l’incidenza dei positivi su 100mila abitanti. Occupazione delle terapie intensive a 18,65%. Zona arancione alle porte. Cinque le vittime, 4 in procincia di Pesaro Urbino

ANCONA – I1 primo gennaio 2022, nelle Marche i contagi covid sono sempre alti, esattamente 1.619. Oltre 600 (600,17) l’incidenza di positivi su 100mila abitanti, cinque le vittime. Ieri si era registrato il picco di casi giornalieri, 2079, con incidenza di 551,61. Lo evidenziano i dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale. Sono stati 28.858 i tamponi e i test antigenici eseguiti in 24ore. Ormai alle porte la zona arancione, come aveva anticipato il governatore Acquaroli. 

Ad Ancona, il maggior numero di casi in un giorno (503); seguono per numero di casi le province di Fermo (412), Ascoli Piceno (230), Macerata (225), Pesaro Urbino (135); 114 contagiati provenienti da fuori regione.

La fascia d’età più colpita per numero assoluto di casi è sempre quella tra i 25 e i 44 anni (496); poi 45-59 anni (365) e 19-24 anni (184). Sono 295 i nuovi contagi tra giovani di età compresa tra zero e 18 anni.

Salgono i ricoveri per Covid-19 nelle Marche: +8 in un giorno e il totale è di 270 casi, con particolare rilievo per i degenti in Terapia intensiva che raggiungono i 47 (+5). L’occupazione di pazienti Covid in Intensiva schizza al 18,65% (ieri era al 16,66%). Invariata la situazione nelle Semintensive (55 degenti) e tre ricoveri in più nei reparti non intensivi (168) con l’incidenza in Area medica (223 pazienti) che sale al 22,7% (precedente 22,4%); 14 le persone dimesse in 24 ore. Gli ospiti di strutture territoriali sono 132 e 27 in osservazione nei pronto soccorso.

Nelle statistiche della Regione, il tasso di occupazione delle terapie intensive è il 25% da vaccinati e il 75% da non vaccinati. L’incidenza su 100mila abitanti è di 0,82 tra le persone che hanno ricevuto almeno due dosi di vaccino e di 6,70 tra chi non si è vaccinato. Questo anche per i ricoveri in Area medica (42% vaccinati, 56% non vaccinati), evidenziata un’incidenza di 4,45 su 100mila abitanti tra i vaccinati e di 16,63 tra non vaccinati.

Sono cinque i decessi correlati alla pandemia, con il totale regionale di vittime che raggiunge 3.254. Quattro risiedevano della provincia di Pesaro Urbino (un 86enne di Gradara, una 88enne di Fano, una 97enne di Pesaro e un 90enne di Fano, quest’ultimo senza patologie pregresse) e una a Fermo, una 83enne. i guariti/dimessi sono 136.073 (+1.493).

Le persone con sintomi sono 307; i casi comprendono anche 334 contatti stretti di positivi; 414 contatti domestici, 1 in setting lavorativo, 8 in ambiente di vita/socialità, 1 in setting assistenziale, 3 in setting sanitario; su 533 casi in corso approfondimenti epidemiologici.

Tra i positivi generali il 63% risulta vaccinato e il 37% non vaccinato; ma l’incidenza su 100mila abitanti è di 32,64 tra i vaccinati mentre quella sui non vaccinati è 148,64. Nel complesso eseguiti 18.277 tamponi (14.171 nel percorso di screening e 4.106 nel percorso guariti; 11,4% di positivi) e 10.581 test antigenici (1.558 positivi).

Redazione

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