Transizione digitale, le Marche all’avanguardia grazie al contributo degli ordini degli ingegneri

ANCONA – Durante la recente riunione tenutasi ad Amandola, il Presidente della Federazione Ordini Ingegneri Massimo Conti ha fatto il punto della situazione insieme ai rappresentanti delle commissioni provinciali ICT, Industria e Innovazione Tecnologica.
Un lavoro che sta già dando risultati significativi, quello fatto negli ultimi due mesi dai gruppi di lavoro dedicati, all’interno di Feding Marche.
Sono state, infatti, affrontate diverse tematiche di interesse generale nell’ambito dell’ICT ed è stato redatto un capitolo specifico per le opere dell’Ingegneria dell’Informazione e della Transizione Digitale, già inserito nel Prezzario Regionale Marche delle Opere Pubbliche 2021. Grazie a questo contributo dei tecnici locali, la Regione Marche è stata la prima in Italia ad aver intrapreso questo tipo di scelte innovative.
Inoltre, è stato previsto l’inserimento nel Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione – MEPA – dei servizi professionali di Ingegneria Informatica e Telecomunicazioni. Questo a tutela e garanzia del lavoro dei professionisti di settore, che potranno assicurare maggiori professionalità e garanzia di risultato.
Il lavoro delle commissioni si è, altresì, concentrato sugli approfondimenti interpretativi della normativa del piano Transizione 4.0, già Industria 4.0.
Altro tema centrale è stato il Protocollo di intesa tra AgiD e Consiglio Nazionale Ingegneri sulla diffusione del Fascicolo Sanitario e della Telemedicina.
Capitolo strategico, quest’ultimo, per un territorio orograficamente difficile come quello marchigiano, che permetterà di ridurre le distanze, i tempi di diagnosi e di somministrazione delle cure anche nelle aree interne e montane più penalizzate.
La Federazione Ingegneri delle Marche ha poi stipulato convenzioni con società primarie di Formazione e Certificazione nel mercato mondiale, in ambito ICT, che prevedono l’applicazione di una scontistica del 25%, riservata agli ingegneri iscritti agli albi degli Ordini delle Marche.
Nell’incontro di Amandola si è anche discusso di start-up, innovazione, attrazione degli investimenti; tutti temi su cui Feding Marche ha avviato un’importante interlocuzione con la Giunta regionale, grazie alla partecipazione e al supporto tecnico fornito ai tavoli di lavoro sulle specializzazioni intelligenti che determineranno, nei prossimi anni, le traiettorie di sviluppo territoriale e la destinazione dei fondi della programmazione comunitaria, in particolare, quelli previsti dalla prima missione “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura” del PNNR
 FEDERAZIONE ORDINI INGEGNERI MARCHE

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