Nota sui tagli del Ministro Giuli ai Festival operistici

“Con la cultura non si mangia” diceva l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti, una miopia pericolosa e irrispettosa nei confronti di milioni di lavoratori e artisti impegnati quotidianamente nel proprio lavoro di musicisti, attori, costumisti, sceneggiatori, sarti e operatori video.

Il Ministro Giuli ha commesso un atto gravissimo e irresponsabile andando a compensare il bilancio depauperando risorse ai più importanti Festival operistici nazionali. Senza interlocuzioni e trattative la notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, in piena programmazione operistica che potrebbe mettere a rischio la realizzazione di festival che attirano melomani e turisti da tutto il mondo. Le ripercussioni anche sul programma del nostro Rossini Opera Festival potrebbero essere inevitabili; il settore dei grandi festival operistici non può essere un fondo ammortizzatore per coprire problemi legati al caro benzina, mentre dovrebbe essere considerato un forte motore per tenere alto il PIL. Il ministro Giuli ci ripensi e riconsegni la giusta dignità e riconoscimento ai tanti operatori che non possono e non devono essere così poco riconosciuti nel proprio straordinario lavoro artistico, orgoglio di tutti noi italiani.

Anna Maria Mattioli 

Presidente Commissione Cultura

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