La Fiorini Pesaro Rugby torna da Paese a mani vuote


La prima squadra giallorossa non la spunta con la capolista. Al Teknowool Rugby Park la cadetta batte Fano ma non strappa la vetta

Una domenica in chiaroscuro per la Fiorini Pesaro Rugby. Per il campionato di serie A la prima squadra pesarese esce sconfitta dal campo della capolista Paese per 35-19. In un Teknowool Rugby Park tutto esaurito il derby di serie C tra Pesaro e Fano si è chiuso 19-18 a favore dei padroni di casa, che però non riescono a strappare ai fanesi il primo posto in classifica.

A Paese la Fiorini Pesaro Rugby inizia il match con grinta segnando la prima meta, targata Luca Rossi, a 8 minuti dal fischio d’inizio (7-0) e imponendo il gioco per buona parte del primo tempo. Paese non resta a guardare e pareggia i conti (7-7), ma la meta di Fenner riporta i giallorossi in vantaggio (7-12).  Alcuni errori nei momenti chiave minano la concentrazione dei kiwi che subiscono il gioco dei padroni di casa. Paese cinica ne approfitta e capitalizza ogni occasione portando il risultato sul 35-12. Solo a fine match i pesaresi ritrovano lo sprint e Gasalini (al debutto in serie A) segna la meta che decreta la fine della partita (35-19).

«La partita è stata come ci aspettavamo, una partita con una squadra organizzata, che gioca bene, che ha gambe. – Il commento a fine partita del tecnico Marcelo ‘Tato’ Martino – Siamo consapevoli di quello che è successo, abbiamo lavorato per due settimane per preparare questo incontro, ma non siamo riusciti a metterlo al meglio in campo e ne abbiamo subito le conseguenze. La nostra è una squadra molto giovane, dobbiamo imparare da questa lezione per crescere. Le touche non sono andate bene, questo non ci ha permesso di avere un possesso palla per attaccare. Anche il punto incontro non è andato bene. Continueremo a lavorare su questi aspetti. Vogliamo chiudere al meglio la stagione, domenica, con una grande partita sul nostro campo. Noi ancora abbiamo la possibilità di arrivare secondi, lavoreremo al meglio questa settimana per chiudere bene questa stagione, per noi e per il pubblico pesarese».

A Pesaro invece spalti gremiti per sostenere la cadetta pesarese impegnata nel derby con Fano. Tra gli spettatori anche i sindaci delle due città Andrea Biancani e Luca Serfilippi e gli assessori allo sport Mila Della Dora e Alberto Santorelli.

«Conoscevo già l’ambiente del rugby, non è la prima volta che vengo in questo impianto, veramente molto bello – il commento del sindaco di Pesaro, Biancani – questo è uno sport dove il rispetto è fondamentale e questa cosa mi piace molto. È un percorso educativo importante, mi piace il clima che si respira e faccio i complimenti a tutte e due le squadre e alle tifoserie. Davvero bello vedere i tifosi seduti uno di fianco all’altro, soprattutto in un derby caldo come questo. È stato bello anche condividere questa esperienza con il sindaco di Fano, Serfilippi, e con gli assessori allo sport».

Per quanto riguarda l’impianto del Teknowool Rugby Park, ci sono progetti in cantiere? «Pesaro è una città dove gli impianti sportivi sono veramente tantissimi, gli investimenti che richiedono ogni anno sono ingenti. Ci stiamo concentrando soprattutto sulla manutenzione,  ma continuiamo a lavorare per individuare bandi dedicati e per cogliere tutte le opportunità che si possono presentare».

«Sicuramente una grande giornata di sport – aggiunge il sindaco di Fano, Serfilippi – il rugby è uno sport di grande lealtà, nonostante la durezza del campo, oggi è stata una grandissima partita. Onore a Pesaro che ha vinto, ma Fano ha dato veramente prova di sé. Vedremo domenica prossima se riusciremo a vincere il campionato, oggi hanno vinto lo sport e la lealtà. Una bellissima gara che ho condiviso con il sindaco di Pesaro Biancani e con gli assessori allo sport di entrambe le città, eravamo tutti qui a vedere la partita e siamo molto contenti dello spettacolo visto e della correttezza sia in campo che dopo. Bello anche vedere le due formazioni festeggiare insieme a fine partita e gli spalti strapieni di tifosi impegnati a incitare entrambe le squadre».

Come procedono  i lavori all’impianto fanese? «I lavori che sta eseguendo la provincia di Pesaro e Urbino sono quasi conclusi, il Fano Rugby ha tenuto botta fino ad oggi giocando nel campo di Tombaccia. Speriamo che possa tornare il prima possibile nel campo dedicato a Falcone Borsellino».

«Sicuramente una domenica importante per il rugby – il commento del presidente della Fiorini Pesaro Rugby, Simone Mattioli – è la prima volta che un derby con i nostri vicini fanesi, che Pesaro gioca con la seconda squadra, ha questa importanza, un significato così carico di tensione. Questa è una novità per noi, la squadra ha cercato di fare il massimo, ma Fano è riuscita veramente molto bene a limitare le nostre potenzialità. Pesaro ha vinto, ma Fano mantiene la prima posizione. Complimenti a tutti e un grazie agli amministratori delle due città che non hanno fatto mancare la loro presenza, speriamo che sia garanzia di vicinanza anche in futuro al nostro sport. Abbiamo molto bisogno del sostegno degli enti pubblici».

Fiorini Pesaro Rugby

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