Tempo di sfida al vertice per entrambe le seniores giallorosse
Una domenica di fuoco quella in arrivo per le seniores giallorosse. Per il campionato di serie C è tempo di derby Pesaro-Fano, alle 15.30 il Teknowool Rugby Park ospiterà la 7° giornata di ritorno. Una sfida al vertice, l’Essepigi Techfem Fano Rugby guida infatti la classifica con 68 punti, la cadetta giallorossa è invece seconda con 64. La partita di domenica mette dunque in palio il primo posto e la possibilità della promozione in serie B.
«La squadra si sta allenando bene, abbiamo a disposizione numerosi giocatori, che nella cadetta succede raramente, è un fattore importante, soprattutto in allenamento». A fotografare il momento del secondo XV della Fiorini Pesaro Rugby è il tecnico Paolo Panzieri.
Domenica un appuntamento particolarmente sentito: «Un derby venuto agli onori della ribalta negli ultimi anni, con la formazione cadetta pesarese impegnata in Serie C come il Fano, in più quest’anno entrambe si giocano la promozione, quindi è un derby sentito da entrambe le parti. In campo ci saranno ragazzi che si incontrano e giocano contro sin dalle giovanili. Noi essendo secondi e avendo perso a Fano, abbiamo l’unica possibilità per superarli, vincendo con 5 punti, e non lasciando a loro nessun bonus. Se concludessimo il campionato parimerito dovremmo giocare uno spareggio in campo neutro, perché solo la prima viene promossa in serie B. Sono fiducioso, sono sicuro che faremo una grande partita sul nostro campo. Anche il morale della squadra è alto».
Quali saranno i punti chiave di questa partita? «Noi dovremmo giocare come sappiamo. Nella partita di andata a Fano non siamo riusciti a sfruttare il nostro punto di forza, un gioco veloce a largo. Fano è molto forte in mischia chiusa, dovremo riuscire ad arginarli. Hanno un buon gioco anche intorno al punto di incontro, dobbiamo stare attenti in difesa e giocare come sappiamo. Abbiamo delle belle individualità in squadra, dobbiamo mantenere la calma e fare quello per cui ci stiamo allenando».
Che formazione vedremo in campo? «Più o meno sarà la stessa formazione che ha giocato l’andata, il solito mix di giocatori giovani e più esperti. Ci sarà qualche ragazzo che gioca sia con la Serie A che con la C, ma non ci sarà una rivoluzione. Sarà grossomodo la solita formazione che ha giocato tutte le partite della cadetta».
Una partita calda anche per il pubblico: «Sicuramente ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Spero che, anche se in campo la partita si dovesse scaldare, il tifo rimanga quello bello, tipico del nostro sport. Deve essere una bella giornata di rugby, di sport e di divertimento per tutti quanti».
Tempo di sfida al vertice anche per la prima squadra giallorossa. Alle 15.30 sul campo di Paese, per l’8° giornata di ritorno del campionato di Serie A 2025/2026, la Fiorini Pesaro Rugby sfiderà la capolista Rugby Paese. La formazione pesarese è 3° con 58 punti, i veneti guidano invece la classifica con 69. Per i kiwi, matematicamente impossibilitati a raggiungere la vetta, una partita fondamentale per chiudere la stagione in una posizione di rilievo.
«Abbiamo avuto due settimane per preparare la partita, con la pausa pasquale in mezzo, la squadra sta abbastanza bene, a parte qualche acciacco lasciato dal match con Tarvisium, siamo carichi». L’analisi del capitano della prima squadra giallorossa, Diego Antonelli.
«Il campionato per noi ancora non è finito, mentre Paese è ormai quasi matematicamente certa del primo posto. Mancano solo due partite a fine campionato, non possiamo più sorpassare Paese, ma il nostro obiettivo è arrivare secondi. Andremo a Paese cercando di portare a casa la partita».
Quali saranno gli aspetti chiave di questa partita? «Proveremo a giocare in attacco, sperando di tenere molto palla e limitare gli errori. Paese è una squadra molto cinica, sfrutta molto bene gli errori, gioca bene, è una squadra solida, fa bene tutto. Non ha un punto forte in particolare, fa bene abbastanza tutto, ma soprattutto sono cinici».
Che squadra è Paese? «Un bel mix tra ragazzi esperti e giocatori giovani, giovani molto interessanti e forti, sanno fare un bel rugby, semplice ma efficace».
Che partita ti aspetti? «Dura, fisicamente, ma soprattutto giocata per 80 minuti da due squadre che giocano a rugby e vogliono imporre il loro gioco. Dura anche sotto l’aspetto tattico, perché sarà preparata bene da entrambe. Una partita ad alta tensione».
Fiorini Pesaro Rugby

