Come digitale e IA stanno cambiando i musei

Giovedì 9 aprile a Palazzo Gradari, l’incontro aperto alla città per comprendere come le tecnologie digitali possono migliorare il coinvolgimento dei pubblici nei luoghi della cultura: un’iniziativa dell’HUB Emilia Romagna e Marche di Dicolab

Giovedì 9 aprile alle ore 17, il Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari accoglie l’incontro ‘Come il digitale e l’IA stanno cambiando i musei. Prospettive nazionali ed esperienze dalle Marche’: un momento aperto alla città per comprendere come tecnologie digitali e intelligenza artificiale possano contribuire a migliorare il coinvolgimento dei pubblici nei musei e nei luoghi della cultura e per mettere in dialogo ricerche nazionali ed esperienze del territorio marchigiano. Un’opportunità dedicata a istituzioni culturali, aziende, professionisti e professioniste del settore, personale delle pubbliche amministrazioni, studenti e ricercatori. L’appuntamento è promosso dall’HUB Emilia-Romagna e Marche di Dicolab. Cultura al digitale, con il patrocinio di: ICOM Italia, Fondazione Marche Cultura, Comune di Pesaro.

Gli interventi: Giovanna Cipolla/Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali presenta le nuove tecnologie per la mediazione del patrimonio; Alessia Tripaldi/direttrice formazione e ricerca di Sineglossa illustra la pubblicazione AI COMPASS per il patrimonio culturale; Alessia Tripaldi (Sineglossa), Simone Natale e Luca Befera (Università di Torino) riflettono su un’adozione consapevole dell’IA generativa; Concetta Ferrara/ICOM Marche presenta i risultati della call ‘Soluzioni digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale ai fini di audience engagement’, promossa da Sineglossa, ICOM Marche e Fondazione Marche Cultura e rivolta a musei e reti museali marchigiane. Spazio anche a due best practice emerse dalla call: ‘Digital Splash’, realtà aumentata sviluppata dal Museo del Mare di San Benedetto del Tronto che offre un’esperienza immersiva a bordo di un peschereccio dall’alba al tramonto e ‘Tiziano Tangibile’, il gemello digitale della Pala Gozzi – celebre opera conservata nella Pinacoteca Civica di Ancona – realizzato dal Mindful Artificial Intelligence Innovation for Digital Heritage Laboratory dell’Università Politecnica delle Marche.

L’evento sarà anche l’occasione per presentare il progetto ‘Dicolab. Cultura al digitale’ e le attività formative dell’HUB con i nuovi corsi che si svolgeranno a Pesaro nel mese di maggio con il patrocinio dell’amministrazione comunale: 8 maggio Gamification e game design per la valorizzazione dei beni culturali; 11 maggio I chatbot AI per la valorizzazione delle collezioni; il 25 maggio Etica dei dati e dell’IA.

Il sistema formativo Dicolab. Cultura al digitale è promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. L’HUB è gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale in collaborazione con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa. L’HUB Emilia-Romagna e Marche è gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale in collaborazione con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa.

L’ingresso all’incontro del 9 aprile è libero ma si consiglia l’iscrizione https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdBNLZErkEW5Ytz1rEhWQEVQuk1DaoXVe4gyz-tZd-xF_dWEQ/viewform?usp=send_form

Comune di Pesaro

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