«Intervento di riqualificazione ben riuscito che ha messo in evidenza diversi elementi chiave, sia dal punto di vista politico-amministrativo sia da quello territoriale. Il progetto riguarda le mura storiche di Casteldimezzo, un borgo situato nel contesto paesaggistico del Parco Naturale del Monte San Bartolo. L’intervento è stato reso possibile grazie ai fondi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, uno strumento dell’Unione Europea volto a ridurre le disparità tra regioni e sostenere sviluppo sostenibile e valorizzazione territoriale. Per il ciclo 2014–2020, la Regione Marche aveva ricevuto risorse consistenti (583 milioni di euro), intercettate e assegnate durante la giunta guidata da Luca Ceriscioli, spendibili e da rendicontare entro il 2023 e così è stato con una delibera di giunta regionale. In questo contesto si è inserito quindi il progetto del Comune di Pesaro, che ha contribuito con 350mila euro di co-finanziamento, portando l’investimento complessivo a circa 650mila euro. Un aspetto interessante è stato il percorso amministrativo: il progetto ha vinto un bando regionale, non senza difficoltà, dato che è stato necessario un ricorso al TAR per correggere un errore iniziale nella valutazione. Questo evidenzia sia la competitività nell’accesso ai fondi europei sia la capacità tecnica degli uffici comunali, e dal punto di vista dei risultati, l’intervento ha permesso di recuperare i bastioni storici, ripristinare una passeggiata panoramica precedentemente scomparsa sotto la vegetazione incolta, migliorare l’illuminazione con soluzioni suggestive, valorizzare l’area con materiali contemporanei (come il corten), rafforzare l’attrattività turistica e culturale del borgo. Il tutto è stato realizzato in accordo con la Soprintendenza, garantendo quindi il rispetto del valore storico e paesaggistico del sito. In sintesi, si tratta di un esempio concreto di come i fondi europei, integrati da risorse locali e da una buona progettazione, possano tradursi in interventi di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio, con ricadute positive sia per i residenti sia per i visitatori che numerosissimi frequentano il nostro splendido Parco Naturale del Monte San Bartolo».
Anna Maria Mattioli
Presidente Commissione Cultura



