Biancani e Pozzi: «Bellissimo inaugurarle in apertura alla stagione; un regalo per la città e per i turisti in arrivo»
In centinaia al taglio del nastro dell’opera di riqualificazione e restauro della cinta che custodisce il borgo storico del Quartiere San Bartolo
C’era un’intera comunità in festa, oggi per accogliere le ritrovate mura storiche di Casteldimezzo, oggetto di restauro e consolidamento del tratto sud-ovest delle mura urbiche e dei bastioni.
«Siamo davvero felici di poter inaugurare questo intervento così bello e prezioso in apertura alla stagione estiva. È un regalo per la città e per i turisti» così il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi nel tagliare il nastro delle mura, a conclusione delle celebrazioni della Festa del Santissimo Crocifisso che, come da tradizione, ha raccolto la comunità del Quartiere 6, e non solo, a Casteldimezzo.
«Non smetterò mai di ribadire la bellezza dei borghi antichi con mura storiche che caratterizzano la nostra Pesaro – dice Biancani -. Sono dei tesori preziosi che stiamo continuando a valorizzare e su cui stiamo investendo. L’intervento alle mura di Casteldimezzo che presentiamo oggi è il secondo che inauguriamo, dopo l’appuntamento di novembre che ci ha portato nel Municipio di Monteciccardo e dopo le altre opere concluse negli anni a Novilara, Ginestreto, Pozzo Alto, Fiorenzuola di Focara. Continueremo a lavorare in questa direzione –lo stiamo già facendo con il cantiere aperto a Candelara- per continuare a dare un grande valore aggiunto al nostro patrimonio storico culturale e paesaggistico».
L’intervento, realizzato dall’Amministrazione comunale e cofinanziato dalla Regione Marche nell’ambito del “Bando per la valorizzazione delle mura storiche – annualità 2025” «rappresenta un importante esempio di tutela e valorizzazione del territorio» aggiunge Biancani che ha sottolineato «l’impegno economico di quasi 350mla euro di fondi dell’Amministrazione comunale a cui si sono aggiunte le risorse provenienti dal bando regionale». Il sindaco ha ricordato anche la «riapertura di sabato di Strada del Mare, l’accesso alla spiaggia di Fiorenzuola restituito a pesaresi e turisti dopo l’intervento da quasi 600mila euro che abbiamo portato avanti».
I lavori hanno interessato complessivamente 78 metri lineari di mura storiche restaurate, comprensive del barbacane panoramico, oltre al recupero dei due bastioni ovest e sud-ovest. Il progetto ha incluso anche la realizzazione di circa 50 metri lineari di percorso naturalistico di collegamento al bastione ovest, circa 150 metri lineari di camminamento pedonale lungo la strada Rive di Casteldimezzo e ulteriori 50 metri lineari di percorso in stabilizzato a connessione tra le mura storiche e la stessa viabilità.
«L’intervento – spiega Pozzi – restituisce alla comunità un importante tratto delle mura storiche, riportandone alla luce il valore architettonico e paesaggistico attraverso un attento lavoro di restauro e consolidamento. Le porzioni più degradate sono state recuperate e integrate nel rispetto delle tecniche originarie, mentre i tratti crollati sono stati ricostruiti rendendo leggibile il dialogo tra antico e nuovo. Il progetto ha previsto una copertina delle mura in corten che ne valorizza la struttura, inoltre è stato realizzato un camminamento panoramico continuo, oggi pienamente fruibile, arricchito da nuovi percorsi, spazi di sosta e un sistema di illuminazione studiato per valorizzare l’intero complesso: lungo le mura, una luce calda e radente ne esalta la matericità e i dettagli costruttivi, mentre il percorso è accompagnato da corpi illuminanti discreti e segnapassi che garantiscono sicurezza e orientamento senza alterare l’atmosfera del luogo. Completano l’intervento le opere di sistemazione del verde e di regimazione delle acque, che garantiscono la tutela nel tempo e una piena integrazione con il contesto naturale. Un’opera che riconsegna alla città un luogo identitario, valorizzandone la storia e offrendo nuovi spazi di fruizione e bellezza».
I lavori si sono svolti in meno di un anno – dal 1° settembre 2025 al 31 marzo 2026- per un costo complessivo di 650.000€ di cui 306.676,75€ di contributo regionale e di 343.323,25€ di cofinanziamento comunale. A realizzarli è stata la ditta Lancia Srl di Pergola. La direzione dei lavori è stata affidata all’Arch. Matteo Grilli (march’ingegno di Cagli), mentre il coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione è stato curato dall’Ing. Italo Grilli (march’ingegno di Cagli). Il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento è stato ricoperto dall’Arch. Maurizio Severini, dirigente del Servizio Opere Pubbliche e Patrimonio, con il supporto dell’Ing. Matteo Tassi. Hanno inoltre collaborato Anna Maria Moretti, della Segreteria dell’Assessorato alle Nuove Opere, e Tiziana Cascio dell’U.O. Patrimonio del Comune.
Presente al taglio del nastro Francesco Baldelli, assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Marche, «Recuperare le mura di Casteldimezzo significa restituire valore a una parte importante dell’identità del nostro capoluogo di provincia, porta di accesso turistico alle Marche da nord e al Parco San Bartolo. È un intervento che unisce tutela del patrimonio e valorizzazione delle nostre radici. Dalla storia dobbiamo saper guardare avanti, verso il futuro e lo sviluppo economico. Per questo la Regione ha messo in campo un piano triennale – il Piano “Mura” – che finanzia anche Pesaro con 1,2 milioni di euro. Dopo Monteciccardo, oggi è il giorno di Casteldimezzo e, prossimamente, sarà quello di Candelara. Siamo orgogliosi di questi interventi».
La presidente del Quartiere 6 Iolanda Filippini ha aggiunto: «Un lavoro bellissimo e davvero importante per la nostra comunità a cui mancava rivedere le mura. Siamo ancor più orgogliosi, da oggi, di poter abbracciare tutti coloro che raggiungono il Quartiere 6, arricchito da una cinta che parla del nostro passato affacciandosi sul mare».
Il pomeriggio si è concluso con la benedizione fatta da don Daniele, della parrocchia Sacra Famiglia di Casteldimezzo. Presenti al taglio del nastro anche gli assessori Mattia Galeazzi e Maria Rosa Conti; consiglieri regionali e comunali e la Banda di Colombarone-Fiorenzuola che ha allietato il pomeriggio di festa. Ad assicurare la riuscita dell’iniziativa la Protezione civile, la Polizia locale e il centro operativo del Comune.
Comune di Pesaro



