A Pesaro la Pasquetta non è solo una gita fuori porta: è un rito collettivo che unisce mare, colline, sport e tradizioni gastronomiche. Una giornata che i pesaresi vivono come un piccolo capodanno di primavera, tra cestini preparati la sera prima, pattinate sul lungomare e il richiamo del San Bartolo che torna a riempirsi di famiglie e gruppi di amici.
Baia Flaminia e San Bartolo: la scampagnata “di casa”
Le mete più amate restano le più vicine: Baia Flaminia, con i suoi prati affacciati sul mare, e il Parco San Bartolo, dove i sentieri verso Fiorenzuola e Casteldimezzo diventano un fiume di persone. Crescia, frittata di erbe, uova sode e salumi locali riempiono i cestini, mentre i più giovani scelgono grigliate improvvisate nelle aree attrezzate.
La pattinata fino a Fano: la Pasquetta sportiva
Anche quest’anno la Pattinata di Pasquetta organizzata da Roller Pesaro ha richiamato decine di appassionati: partenza dal Moloco di Levante e 25 chilometri di lungomare fino a Fano, in un clima di festa che ormai è tradizione consolidata.
Eventi, mercatini e cultura
In centro storico prosegue il mercatino “Le Piazzette dei Mestieri e dei Sapori”, che porta artigiani, prodotti tipici e laboratori per bambini in Piazza del Popolo. I Musei Civici di Palazzo Mosca restano aperti per l’occasione, con visite alla mostra dedicata a Ferruccio Mengaroni e alla Pala Bellini, mentre alla Falegnameria di Palazzo Mosca è visitabile la mostra “Leggerezza” di Lorenzo Amadori.
Sport giovanile e ciclismo
La città vive anche di sport: il torneo giovanile di basket “Ciao Rudy” e il Torneo di Pasqua femminile animano palestre e palazzetti, mentre a Villa Ceccolini si corre il Trofeo Silvano Piersanti, appuntamento fisso del ciclismo giovanile.
Una Pasquetta che racconta Pesaro
Tra mare, colline, cultura e sport, la Pasquetta dei pesaresi è un mosaico di abitudini che si rinnovano. Una festa semplice, popolare, che tiene insieme generazioni diverse e restituisce l’immagine di una città che sa vivere il proprio territorio con leggerezza e appartenenza.
Rosalba Angiuli

