Sisma 2022, il sindaco Biancani incontra il Commissario Castelli

Stamattina il primo cittadino, insieme agli assessori Pozzi, Della Dora e Vimini, ha ricevuto la struttura Commissariale dell’Ufficio speciale. Al centro dell’incontro i danni subiti dai beni comunali a causa del sisma 2022 e l’iter per ottenere i finanziamenti. Le richieste riguardano, oltre a Palazzo Ricci, anche il palazzo dell’ex mercato delle erbe, le lavanderie dell’ex manicomio, il chiostro a fianco alla Biblioteca San Giovanni, la chiesa del Conventino di Monteciccardo, i cimiteri di Candelara, Fiorenzuola di Focara e del Conventino di Monteciccardo. Presentate all’Usr anche le richieste per il Conservatorio Rossini

Sisma 2022, il sindaco Andrea Biancani ha incontrato il Commissario Straordinario Sen. Guido Castelli per un confronto sui danni subiti dai beni comunali a causa del terremoto e per l’iter per ottenere i relativi finanziamenti. «È una giornata positiva per la città – sottolinea il primo cittadino -. C’è il primo “sì” per i 3,3 milioni di euro che abbiamo richiesto per il recupero di Palazzo Ricci ed entro l’estate le risorse per la progettazione degli altri 7 immobili. È stato un passaggio importante per poter ottenere tutti i fondi richiesti».

«Ringrazio il Commissario Castelli – continua Biancani – insieme ai tecnici dell’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2022 per la loro presenza a Pesaro e per il grande lavoro svolto finora. Un grazie anche ai tecnici del Comune di Pesaro, che da mesi lavorano nei diversi sopralluoghi congiunti con l’Usr svolti con un unico obiettivo: agire nell’interesse del bene pubblico, recuperando immobili strategici e di grande valore per la comunità. È un segno tangibile del lavoro trasversale portato avanti finora».

Il sindaco spiega che, «Le richieste avanzate dall’Amministrazione comunale all’Usr per i danni causati dal sisma 2022, si sono concentrate su 8 edifici di proprietà del Comune con richieste per complessivi 14,5 milioni di euro: una cifra davvero importante. L’obiettivo è ottenere tali finanziamenti per la progettazione, attraverso ordinanze specifiche, entro 3-4 mesi; poi si procederà con l’assegnazione definitiva delle risorse necessarie per l’esecuzione dei lavori».

Nel frattempo è già arrivata una prima notizia positiva, il via, tramite ordinanza, per il sostegno alla progettazione – e quindi per la sistemazione dell’edificio – per Palazzo Ricci, per un importo di 3,3 milioni di euro. Una cifra che consentirà alla città di sistemare i danni e proseguire il cantiere da 7 milioni di euro già in corso su questo edificio storico di grande valore situato tra il Conservatorio Rossini e le vie Sabbatini, Clementi e Giordani». Le risorse aggiuntive consentiranno di recuperare il piano primo e secondo del complesso. «È una struttura che riqualificherà, assieme ai lavori presenti al Conservatorio Rossini, un’intera area del centro storico».

La notizia segna un passo decisivo per il territorio, «avevamo dovuto rivedere gli interventi in corso a seguito dei danni causati dalle scosse e per ottemperare ai nuovi requisiti previsti dalla normativa dopo il sisma del 2022». Questo vale per tutti gli otto immobili pubblici per i quali l’Amministrazione punta a ottenere le ordinanze di assegnazione: «I tempi sono stretti, ma faremo tutto il possibile. Andiamo avanti uniti con il supporto della Struttura commissariale, con l’obiettivo di avviare i lavori quanto prima».

Tra gli interventi principali, particolare attenzione è rivolta a Palazzo San Domenico, l’ex mercato delle erbe, per cui è stata presentata una richiesta di finanziamento di oltre 4 milioni di euro, «Un edificio strategico – spiega il sindaco – situato dietro le Poste di piazza del Popolo, che una volta recuperato consentirà di portare corsi universitari nel cuore del centro storico».

Rientrano inoltre nelle richieste le ex lavanderie del complesso di San Benedetto (ex manicomio), per un importo di 2,7 milioni di euro, «in continuità con il percorso di valorizzazione dell’area già attuata dal Comune»; il chiostro del complesso monastico di San Giovanni, per circa 2 milioni di euro, un luogo davvero suggestivo che pochi pesaresi conoscono a fianco della Biblioteca omonima». Figurano anche la chiesa del Conventino di Monteciccardo, per cui è previsto un intervento da 1,2 milioni di euro; il cimitero di Candelara, con una richiesta di circa 73mila euro; il cimitero di Fiorenzuola di Focara, per interventi quantificati a circa 630mila euro; il cimitero del Conventino di Monteciccardo, per circa 430mila euro.

Particolare attenzione da parte del Comune, anche per la Fondazione Rossini, che ha presentato una richiesta complessiva di 12 milioni di euro per il Conservatorio Rossini, come confermato stamattina dalla stessa direttrice Catia Amati presente all’incontro con il Commissario Castelli. «L’obiettivo – precisa il sindaco – è dimostrare che i danni subiti a seguito del sisma 2022 ammontano a tale cifra, così da poter intercettare le risorse necessarie al recupero dell’edificio e, priorità della città, alla riapertura dell’Auditorium Pedrotti».

«Il risultato di oggi è frutto del percorso condiviso e puntuale svolto in questi mesi – concludono Biancani, Pozzi, Della Dora e Vimini – in stretto raccordo con l’Ufficio Speciale Ricostruzione; ringraziamo il Commissario Guido Castelli per la collaborazione e l’attenzione dimostrate».

Comune di Pesaro

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