Dietro le quinte del monachesimo femminile tra Medioevo e Controriforma

Storie di donne che hanno trovato la libertà tra le mura di un convento

Martedì 31 marzo alle 17.30 nella Sala del Consiglio Comunale secondo appuntamento de Il tempo delle Donne, la rassegna a cura dell’archeologa Valeria Mariotti organizzata dall’Ente Olivieri

Agli occhi di un osservatore contemporaneo, comprendere la vita dei monasteri femminili delle origini può risultare difficoltoso: le donne che entravano in un ordine religioso passavano dal controllo dei padri a quello del vescovo, e la loro vita di preghiera si svolgeva dietro le mura di un monastero per la loro protezione. Ma proprio tra queste mura le donne avevano una possibilità di emancipazione: al sicuro dai mali del mondo, nel chiostro le monache possedevano una libertà sconosciuta alle altre donne. Potevano leggere, scrivere, studiare, comporre poemi, scrivere musica, insomma affermare la propria identità. Molte sono le figure importanti di questo antico periodo del monachesimo, di cui l’archeologa Valeria Mariotti approfondirà le storie nel corso della conferenza

Il mondo delle donne nel monachesimo tra Medioevo e Controriforma

Martedì 31 marzo alle 17.30 nella Sala del Consiglio Comunale di Pesaro; introduzione a cura di Brunella Paolini, direttrice Ente Olivieri.

L’iniziativa costituisce il secondo appuntamento della rassegna Il tempo delle donne, ultimo evento della programmazione comunale dedicata al Mese Internazionale per la Festa della Donna.

Ingresso libero fino esaurimento posti; info allo 072133344, info@oliveriana.pu.it e 3384324889 (solo whatsapp).

Elena Rubechi

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