Giornata di cultura e musica dedicata a Sergio Guerra

31 marzo 2026 – PESARO – Centro Socio-Culturale ‘Novecento’ Pino Monaldi – via del Cinema 15 – dalle ore 18:00

Questa iniziativa ha l’obiettivo di mantenere in vita la memoria di Sergio Guerra, professore di letteratura inglese all’università di Urbino prematuramente scomparso nel 2020, a cui è stata dedicata anche la “Summer School in Studi culturali britannici e angloamericani” che ha visto quattro edizioni (“Studi culturali britannici e angloamericani”, 2017; “Tradurre culture”, 2019; “ChinAmerica”, 2021; “The state of art in American Studies”, 2023). Un progetto partito dai Cultural Studies, un’arena di studio trasversale, affine a tutte le discipline umanistiche e storiche ma con una propria identità che li avvicina anche alla sociologia, alla psicologia, alle scienze politiche. Sergio Guerra era un esperto di questo campo, aveva pubblicato molti saggi e volumi, di cui l’ultimo, Cultura futura, è uscito postumo nel 2021 a cura di Alessandra Calanchi e Ya-fang Chang.

Prima che il covid-19 ce lo portasse via, Sergio Guerra era sì un professore di letteratura e cultura inglese, ma anche canzoniere e musicista, capace com’era di muoversi fra mondi e linguaggi diversi.

Con questa giornata, che abbiamo chiamato IMAGINE in omaggio alla band più amata da Sergio, intendiamo dialogare liberamente intorno a tematiche di attualità, letteratura, musica, politica. A tale scopo sono state individuate due associazioni culturali, MILLA di Senigallia e NOVECENTO di Pesaro, per organizzare musica e parole in ricordo di Sergio, tra canzoni e letture. Inoltre, il logo donato da Stefania Acacia (già utilizzato per la Summer School dal 2021) riunisce due grandi passioni di Sergio: i gatti, anzi nello specifico la sua adorata gattina Ali, e la Terra, cioè lo spazio del viaggio, della conoscenza, lo spazio senza limiti, senza confini, senza muri. Sergio viaggiò in lungo e in largo fin da giovanissimo, come obiettore di coscienza prima (per sfuggire alla leva) e come docente poi, sempre vicino agli studenti Erasmus come un fratello maggiore. E sempre con la chitarra in spalla. È così che lo ricordiamo, e che ci proponiamo di ricordarlo ogni anno intorno al 29 marzo, il giorno in cui la sua anima (chitarra a tracolla) ha spiccato il volo.

Graziano Zambarda

Lascia un commento