La storia e le avventure della ciclista Alfonsina Strada che per prima sfidò il maschilismo sportivo partecipando, unica donna, al Giro d’Italia 1924. Di certo c’è l’infanzia poverissima, il rifiuto della famiglia e la diffidenza degli ambienti sportivi dell’epoca, le prime gare di nascosto e poi il riconoscimento di tanti colleghi maschi. Dalla povertà alla fama all’oblio: l’autrice del libro racconta l’impresa faticosissima e anticipatrice di una donna che mai volle porsi dei limiti. Un bel romanzo biografico scritto dalla pesarese Simona Baldelli e presentato sabato 28 marzo al Museo della Bicicletta ubicato nei sotterranei di Palazzo Gradari in Via Rossini.
MASSIMO MAGI

