Taglio del nastro per la nuova ciclabile di Vismara-Cattabrighe

Biancani e Mengucci: «Si amplia la Bicipolitana con un’opera attesa da anni, strategica per la città in grado di collegare in sicurezza tutto il Quartiere 5»

Un’infrastruttura costata 1 milione di euro che apre un nuovo tratto lungo circa 250 metri e con una larghezza complessiva di 3,5 metri; 2,5 dedicati alle biciclette e 1 al percorso pedonale

È stata inaugurata questa mattina la nuova pista ciclopedonale che collega, in modo sicuro, il quartiere di Vismara-Cattabrighe con quello di Torraccia (e viceversa) e, quindi, con tutta l’area commerciale della città; un intervento atteso da anni e considerato strategico per la mobilità cittadina. Un’opera che rappresenta un passaggio fondamentale per la rete della Bicipolitana. 

«Oggi è una giornata storica – ha evidenziato il sindaco Andrea Biancani -. Inauguriamo un’infrastruttura che cambia concretamente il modo di muoversi in sicurezza in questa parte di città. Colleghiamo così il quartiere di Vismara-Cattabrighe con i servizi, attività e luoghi dello sport di Torraccia, eliminando un tratto critico che oggi costringeva pedoni e ciclisti a convivere con il traffico, spesso anche pesante».

Il nuovo tratto – lungo circa 250 metri e con una larghezza complessiva di 3,5 metri (2,5 dedicati alle biciclette e 1 al percorso pedonale) – consente di collegare in modo diretto, sicuro e accessibile due quartieri densamente frequentati, mettendo in rete Vismara-Cattabrighe, Torraccia e importanti poli di attrazione come il centro commerciale Rossini Center e la Vitrifrigo Arena.

«L’intervento rappresenta infatti un vero e proprio bypass sicuro rispetto al percorso esistente – ha aggiunto l’assessora alla Viabilità, Sara Mengucci – che presentava condizioni di forte promiscuità con i veicoli. Un’opera resa ancora più complessa dalla necessità di realizzare un sottopasso ferroviario lungo circa 20 metri e dal superamento del fosso della Badia, elementi tecnici che hanno richiesto una progettazione articolata e soluzioni ingegneristiche avanzate». «Non è solo una ciclabile – ha precisato Biancani – ma un’infrastruttura strategica che risolve una criticità storica, migliora la sicurezza e dà continuità alla nostra rete ciclabile. Sicuramente un intervento che, senza una collaborazione ottenuta negli anni con RFI – Rete Ferroviaria Italiana, sarebbe stato difficile da portare a termine, per questo ringrazio i tecnici che ci hanno assistito in tutti questi anni».

Il progetto, realizzato dall’impresa Marcolini Srl, su progettazione e direzione lavori dell’ingegner Matteo Oliva, con coordinamento della sicurezza affidato all’ingegner Giuseppe Mattioli e RUP l’architetto Eros Giraldi, ha comportato un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro, in parte finanziato con risorse statali, nell’ambito degli interventi della Ciclovia Adriatica, e in parte con fondi comunali.

Il nuovo collegamento rappresenta inoltre un nodo fondamentale della Bicipolitana e contribuisce a rafforzare il ruolo di Pesaro come città della mobilità sostenibile. «È un’opera attesa e non di semplice realizzazione – ha concluso Biancani – ma proprio per questo ancora più significativa. Continuiamo a investire su una città sempre più sicura, connessa e a misura di persone».

Infine, Simone Badioli, presidente del Quartiere 5: «Felicissimi che da oggi il Quartiere sia collegato in modo sicuro con una pista ciclopedonale che attendavamo da anni. Una splendida giornata che siamo fieri di condividere con tutto il quartiere».

L’inaugurazione si è svolta anche alla presenza della Giunta comunale, dei consiglieri del Consiglio comunale; dell’europarlamentare Matteo Ricci e della consigliera regionale Micaela Vitri, della ditta Marcolini di Sassocorvaro; Ing. Matteo Oliva, progettista dell’opera e direttore dei lavori; Ing. Giuseppe Mattioli, coordinamento della sicurezza; Quartiere 5; Pantere Rosa di Pesaro; Istituto Bramante e Genga; Istituto Comprensivo Dante Alighieri; Centro socio culturale di Vismara e Polisportiva Vismara Calcio. 

Comune di Pesaro

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