Battuta all’asta per 2.200 euro l’opera “FAME” di Marco Morosini

Il ricavato a sostegno dell’associazione Nonno Mino. Vimini e Biancani: «Un grande gesto di sensibilità da parte dell’artista che ha voluto sostenere una realtà che si occupa di persone con Alzheimer»

Pesaro, grazie alla sensibilità dell’artista Marco Morosini, continua a distinguersi per la sua vena artistica e solidale. È stata battuta oggi all’asta, per 2.200 euro, la sua opera: “FAME”, il cui ricavato è stato donato dallo stesso Morosini a sostegno dell’associazione Nonno Mino APS ETS, che nella provincia di Pesaro e Urbino rappresenta da anni un importante punto di riferimento per le persone con Alzheimer e per i loro familiari.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Pesaro, ha unito arte e solidarietà in un momento di grande partecipazione e sensibilità. «Come Amministrazione comunale abbiamo voluto patrocinare questa iniziativa per il suo alto valore simbolico – ha sottolineato il sindaco Andrea Biancani –. L’associazione Nonno Mino gestisce attualmente tre centri nei comuni di Pesaro, Urbino, Tavullia e Vallefoglia luoghi di incontro e stimolazione dove le persone con demenza in fase lieve e moderata possono partecipare ad attività cognitive, creative e relazionali pensate per mantenere attive le capacità della persona e contrastare l’isolamento sociale. Accanto a questo lavoro, Nonno Mino promuove iniziative di supporto dedicate ai familiari e ai caregiver, tra cui i Caffè Alzheimer e i gruppi di auto mutuo aiuto. L’asta, grazie alla sensibilità dell’artista Morosini, ha rappresentato quindi non solo un momento culturale, ma anche un’importante occasione per sostenere concretamente un progetto che contribuisce a costruire una comunità più attenta, inclusiva e solidale».

Anche l’assessore al Turismo e alla Cultura, Daniele Vimini, presente all’iniziativa, ha sottolineato: «Durante l’evento si è respirata un’atmosfera unica; grazie a tutti i partecipanti, all’artista Morosini, all’associazione Nonno Mino e a chi, con grande generosità, ha contribuito alla riuscita dell’asta».

L’opera, di grandi dimensioni (200 × 200 cm), era stata realizzata appositamente per la mostra “Gran Buffet”, ospitata a Pesaro nell’ottobre del 2025 e accolta con grande interesse dal pubblico, resa possibile anche grazie alla collaborazione e al contributo di Marche Multiservizi. Costruita su un fondo di intonaco e gesso applicato sopra l’antico tessuto di una bottega alimentare, la superficie bianca e fragile dell’opera si sgretola lasciando emergere lentamente la parola “FAME”, una parola che cambia significato a seconda dello sguardo di chi la osserva: urgenza e sopravvivenza per chi vive la mancanza, ma anche riflessione sull’eccesso e sulla privazione per chi è sazio.

«Attraverso questa iniziativa, l’arte diventa non solo uno strumento di riflessione, ma anche un gesto concreto di solidarietà – ha dichiarato l’artista Marco Morosini –. Oggi sono qui non soltanto come artista, ma anche come uomo, avendo purtroppo una conoscenza diretta e famigliare con la malattia ne comprendo le difficoltà. Con la stessa tecnica di “FAME” stiamo inoltre realizzando dei workshop presso il carcere di Villa Fastiggi, sia nella sezione maschile che in quella femminile: un segno concreto di come questo progetto riesca a unire arte e solidarietà». 

«Questa iniziativa dimostra in modo concreto come l’arte e la solidarietà possano incontrarsi e generare valore reale per la comunità. Rivolgiamo un sentito ringraziamento all’artista Marco Morosini per la generosa donazione dell’opera, un gesto che unisce sensibilità artistica e profonda attenzione sociale. L’arte, infatti, rappresenta, anche per le persone che vivono con la malattia di Alzheimer, un canale privilegiato di espressione e relazione: un linguaggio capace di creare ponti emotivi, stimolare la memoria, favorire la comunicazione e mantenere viva la dimensione identitaria della persona. Il sostegno ricevuto attraverso questa iniziativa ci permetterà di rafforzare ulteriormente le attività dedicate alle persone con Alzheimer e ai loro caregiver nel territorio», ha concluso Bruna di Berardino, presidente dell’associazione Nonno Mino APS ETS.

L’asta si è svolta all’interno degli spazi riqualificati della ex falegnameria ai Musei Civici di Pesaro. Ad inquadrare e raccontare l’opera nella sua essenza e simbologia, l’esperta Cecilia Casadei. Ad aggiudicarsi l’opera, con grande spirito di generosità, sono stati i coniugi pesaresi, Francesca Tommasoli e Marco D’Angeli.

Comune di Pesaro

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