L’ Ordine dei giornalisti delle Marche si unisce alle motivazioni espresse dal Sindacato Giornalisti delle Marche (Sigim) che in una nota a firma del segretario Pier Giorgio Severini rivendicano “la salvaguardia della dignità del lavoro a garanzia di una informazione corretta e pluralista, insieme al rinnovo del contratto di lavoro, unico caso in Italia, scaduto da dieci anni”. “Quello che gli editori vogliono smontare pezzo a pezzo” – continua il Segretario del Sigim – è lo stesso contratto che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito “prima garanzia della libertà dei giornalisti italiani”.
In occasione della giornata di sciopero di venerdì 27 marzo alle 11.30, il sindacato dei giornalisti Marchigiani organizza un flash mob in piazza Plebiscito di Ancona di fronte alla prefettura per evidenziare, ai cittadini e alle istituzioni, come rivendicazioni economiche e la qualità dell’informazione siano temi strettamente connessi a tutela di un’informazione libera e pluralistica.


