PUNTATA n.9 – Pesaro e le donne

Figure storiche, sociali e simboliche che hanno lasciato il segno

La storia di Pesaro è anche storia di donne. Donne che hanno vissuto, scritto, insegnato, curato, lottato. Donne che hanno lasciato tracce nei quartieri, nei libri, nei gesti quotidiani. Alcune sono note, altre invisibili. Ma tutte hanno contribuito a costruire la città.

Nel Rinascimento, Costanza Sforza, duchessa colta e determinata, promuove cultura e architettura. Nel Novecento, Giuseppina Strepponi, moglie di Verdi e cantante lirica, frequenta Pesaro e ne rafforza il legame musicale. Durante la guerra, le donne pesaresi organizzano aiuti, sfamano i quartieri, proteggono i figli.

Nel dopoguerra, nascono le prime associazioni femminili, si aprono le scuole, si combatte per il diritto al lavoro, alla salute, alla parola. Le donne diventano insegnanti, mediche, giornaliste, artigiane, imprenditrici. Alcune fondano cooperative, altre tengono viva la memoria.

Oggi, le donne di Pesaro sono protagoniste: nella cultura, nella politica, nello sport, nell’educazione. Dirigono musei, scrivono libri, allenano squadre, curano giardini, animano quartieri. Alcune sono giovani, altre anziane. Tutte portano con sé una storia.

Pesaro è anche questo: una città che riconosce il valore delle sue donne. Che le celebra, le ascolta, le include. E che sa che senza di loro, nessuna storia sarebbe completa.

Rosalba Angiuli

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