Vuelle, colpo da grande: rimonta di carattere e vittoria autoritaria a Mestre

Una Vuelle decimata ma determinata espugna il parquet di Mestre con un netto 75-93, firmando una prestazione da vera capolista. Una gara iniziata in salita, ma ribaltata con lucidità, intensità e una personalità che conferma la solidità del gruppo biancorosso.

L’avvio sorride ai veneti, più brillanti e precisi nei primi minuti. Mestre approfitta dell’energia iniziale e costruisce un piccolo margine, mentre Pesaro fatica a trovare ritmo e fluidità, complice una rotazione ridotta all’osso che costringe coach Leka a gestire ogni minuto con attenzione.

Poi la partita cambia volto. La VL alza il livello della propria difesa, stringe le maglie, recupera palloni e trasforma ogni errore avversario in opportunità di corsa. L’inerzia si sposta progressivamente dalla parte dei biancorossi, che rientrano, sorpassano e iniziano a imporre il proprio marchio sulla gara.

Nella ripresa Mestre accusa il colpo: la capolista aumenta la pressione, domina fisicamente e mentalmente, e continua a macinare gioco su entrambi i lati del campo. L’ultimo quarto diventa un monologo pesarese, con l’allungo decisivo che spezza definitivamente la resistenza dei padroni di casa.

Ancora una volta, Matteo Tambone si conferma faro tecnico ed emotivo della squadra. Il play biancorosso guida i compagni nei momenti chiave, prende iniziative pesanti, difende forte e dimostra, una volta di più, di essere uno dei protagonisti assoluti di questa stagione.

Una vittoria pienamente meritata, costruita con carattere, disciplina difensiva e capacità di reagire alle difficoltà. Un altro segnale forte: nonostante le assenze, la Vuelle continua a comportarsi da vera capolista.

Rosalba Angiuli

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