
Federico Baldi si aggiudica il premio del pubblico Banca Macerata
I 16 finalisti di Musicultura verranno presentati il 23 e il 24 aprile a Recanati in diretta su Rai Radio1
Musicultura chiude con successo le Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata, con oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni social, 4.000 persone presenti a teatro che hanno accolto, con affetto ed entusiasmo, i giovani protagonisti della scena cantautorale italiana e un’ondata di attenzione sui mass media con le dirette del circuito èTV Marche e i collegamenti quotidiani della TGR Marche.
Su un totale di 1.328 candidature pervenute, il concorso ha selezionato ed ascoltato dal vivo 60 artisti, 9 band e 51 solisti e soliste, tutti autori delle proprie canzoni, che hanno animato dieci serate di spettacolo trasformando il teatro in un laboratorio di nuove voci della canzone popolare e d’autore italiana. Più di 300 persone tra artisti, musicisti e accompagnatori hanno soggiornato a Macerata, accolte dall’ospitalità dei cittadini, in un vero e proprio “evento‑città” che ha coinvolto ristorazione, alloggi, servizi e strutture.
Una frenetica attività quotidiana ha impegnato, per ben 20 giorni, oltre 80 figure professionali tra tecnici, organizzatori, staff e operatori, generando occasioni di lavoro e rafforzando il ruolo di Musicultura come motore economico e culturale del territorio.
Nella serata di chiusura delle Audizioni Live Federico Baldi si è aggiudicato il Premio del pubblico Banca Macerata, consegnato da Lucia Rocchetti direttrice della filiale di Tolentino di Banca Macerata e dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli: “abbiamo avuto il privilegio di assistere a dieci serate di sogni che hanno preso voce su questo palco, uno spazio autentico e vivo. Questi ragazzi portano con sé la voglia di raccontarsi e di lanciarsi nel mondo della musica e Macerata con Musicultura è felice di accompagnarli in questo cammino”.
Il cantautore e performer Federico Baldi di Bergamo ha conquistato il cuore del pubblico con “La macchina del tempo” e “La sinistra riparta da Immanuel Casto Yasmina Pani e Wesa Channel” brani dove scrittura musicale e monologhi si intrecciano in un racconto che alterna ironia, tensione politica e fragilità affettiva. Dopo una formazione teatrale a Roma, l’artista sceglie la canzone come forma espressiva a metà tra la confessione e la satira. Frequenta l’Officina Pasolini con Niccolò Fabi e sviluppa un progetto personale che unisce scrittura musicale e monologo. Nel 2022 affianca Filippo Timi come aiuto regia di Scopate sentimentali, concerto-omaggio a Pasolini. Nel 2025 partecipa al progetto collettivo di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo Il dominio della luce, con il testo “L’amore al buio”. Attualmente sta lavorando al suo primo album: L’unica alternativa al cappio.
Il Maestrale è il progetto musicale indipendente di Bari, formato dal trio Alessandra Valenzano, Simona Valente e Nicholas Palmieri che ha proposto “Mediterraneo centrale” e “Berlinesi” brani di cantautorato con pulsazioni elettroniche e suggestioni mitteleuropee, che si muovono tra intimità acustica e tensione narrativa. Autoprodotto e sostenuto da un collettivo di artisti e tecnici, Il Maestrale cura ogni fase del proprio percorso senza etichette né management. Nel 2025 pubblica Le Maioliche, primo EP nato da crowdfunding, accompagnato da un tour nazionale in corso. Il Maestrale si è esibito nei club e nei festival in Italia e all’estero, costruendo una performance che mette al centro la relazione con il pubblico in una dimensione narrativa e performativa.
Da Palermo sul placo del Festival Chiara Accardi, classe 2002, con “Promettilo” e “Mi manchi ma non parlo”, brani di cantautorato pop dal forte istinto folk, che trasformano il sentimento in resistenza. Chiara debutta nel 2023 con Stanca di Correre e, dopo le aperture per Cimini, Mille e Matteo Alieno, nel 2024 porta la sua musica “Fuori Porta” tra Torino, Mantova e Milano per la MilanoMusicWeek. Nel 2025 condivide il palco del Mish Mash con Joan Thiele e Marco Castello. NUGE (dal latino nugae, “sciocchezze”), è il suo primo album prodotto da Fabio Rizzo e masterizzato da Giovanni Versari.
Al Teatro Lauro Rossi il rap di Chino, al secolo Andrea Cirillo, classe 2004, originario di Genova, ha presentato “Non andare” e “L’isola che non c’è”, brano su un amore idealizzato proprio come l’isola che non esiste. Il rapper Chinomuove i primi passi nel mondo hip hop a otto anni con la breakdance. A 15 anni si trasferisce a Roma con la famiglia e inizia a comporre i primi testi, decidendo di dare voce a Chino, un personaggio cupo e introspettivo, ideato anni prima dallo zio, ex writer di strada.
angelae è il nome d’arte di Angela Zanonato cantautrice di Padova, ha offerto i brani “Nei letti degli altri” e “Niente di speciale” dove, in uno spazio di osservazione delle fragilità quotidiane, testo e voce cercano un equilibrio sincero. La sua scrittura nasce dall’incontro tra attenzione al testo e interpretazione vocale, con un sound che spazia dall’elettro-pop
all’R’n’B, mantenendo al centro la canzone.Cresciuta tra lo studio del violino e il canto, inizia a scrivere spinta dall’ascolto dei grandi cantautori italiani. Nel 2019 pubblica l’album d’esordio angelae, seguito dall’EP Passi Piccolissimi (2021) e dall’album Sassolini (2023). Nel 2022 è finalista al Premio Bianca d’Aponte con Punto G. Nel 2025 esce Organi interni, nuovo capitolo del suo percorso artistico.
Isabella Privitera con sua chitarra ha offerto “Senza tempo” e accompagnata dalla band “Eya”. Cantante e chitarrista bolognese, studia voce e songwriting al Taller de Músics di Barcellona e Canto Jazz presso il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. La sua musica intreccia armonie e timbri jazz con ritmi neo soul. È trap, latin, melodie pop ma anche popolari: un’esplorazione gioiosa di linguaggi in apparenza molto lontani tra loro. Da questo approccio fusion nascono i suoi due EP con la band: Iza&TheVisions (2022) e Iza&TheVisions vol. II (2025). Tra l’Italia e la Spagna, si esibisce con varie formazioni e in entrambe le lingue, fondendole in una cifra espressiva personale.
“Dieci serate, sessanta proposte artistiche e quasi trecento musicisti ci hanno ricordato che la musica, nella sua dimensione dal vivo, resta un rito di verità e di autentica connessione umana. – Ha commentato Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura in chiusura della serata- Su questo palco abbiamo rilevato una sorprendente varietà stilistica ed espressiva, segno che i rimedi all’omogeneità di tanti prodotti musicali industriali esistono, e sono più vicini di quanto si pensi. Ora ci attende la sfida delle scelte: presenteremo i sedici finalisti che proseguiranno il percorso a Recanati, al Teatro Persiani , il 23 e 24 aprile, in due concerti in anteprima nazionale che saranno trasmessi in diretta su Rai Radio 1”.
Cristina Tilio
