
Pubblicate le graduatorie definitive per le scuole dell’infanzia, l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia fa chiarezza sulle notizie circolate nelle ultime settimane per restituire alle famiglie un quadro trasparente e sereno sulla situazione scolastica del prossimo anno 2026/2027 al via da settembre.
«Le graduatorie pubblicate ci dicono innanzitutto una cosa – dice Murgia –: il nostro sistema tiene ed è coerente. Nonostante la sfida della denatalità, che ha portato a un calo di circa 100 bambini tra il 2022 e il 2023, il dialogo costante e costruttivo con le scuole statali ha dato i suoi frutti. Oggi possiamo dire di aver avuto una visione corretta e lungimirante».
Il risultato, per Murgia «non arriva per caso. Ringrazio gli uffici comunali per l’impegno minuzioso e instancabile di queste settimane e il coordinamento pedagogico e il personale educativo, sempre attento al benessere dei bambini e delle bambine».
I numeri confermano che le scuole comunali restano la prima scelta delle famiglie del territorio. Nel 2026 sono state presentate 341 domande, con 25 bambini in lista di attesa nelle strutture comunali; i posti disponibili nelle statali permetteranno l’accoglienza di tutti. Nel 2025 le domande sono state 438, con 44 bambini in lista di attesa. «È un dato che – commenta l’assessora Murgia – conferma il valore del lavoro svolto dalle nostre maestre».
Per quanto riguarda le liste d’attesa, la situazione è sotto controllo: «Ad oggi, i 25 bambini in attesa troveranno regolarmente posto nelle scuole statali» rassicura l’assessora che poi continua su un’altra risposta per le famiglie: «Abbiamo ascoltato con attenzione le richieste dei genitori. Sappiamo che per molti di loro è fondamentale poter contare su un servizio prolungato nel pomeriggio. È un obiettivo chiaro in agenda e su cui stiamo lavorando con determinazione: vogliamo una scuola in grado di conciliare davvero i tempi vita-lavoro».
Nelle prossime settimane si apriranno ufficialmente le iscrizioni per nidi, sezioni primavera e servizi estivi. L’invito alle famiglie è di consultare i canali istituzionali per restare aggiornati sulle scadenze e le modalità di presentazione delle domande.
Comune di Pesaro
