In centinaia, stamattina, per la decima edizione di “Il pane e le rose”, l’evento che celebra il Giorno mondiale della poesia, che ha visto scendere in piazza studentesse e studenti provenienti dalle scuole superiori di Pesaro, dall’I.C. Gaudiano (primaria Carducci) e dalla Scuola del Libro di Urbino. «Una giornata che ci ha ricordato il valore della libertà, e in particolare della libertà di espressione che possiamo esercitare attraverso la poesia – affermano il sindaco Andrea Biancani, l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia, il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vimini – oggi più che mai preziosa in un mondo segnato dai conflitti e dalle violenze».
L’edizione 2025/2026, dal titolo “Figli delle stelle”, si è svolta in piazza del Popolo, nel Loggiato della Prefettura e nella corte di Palazzo Gradari, con diverse attività: lettura di poesie, spettacoli, incontri con poeti e performances delle studentesse e degli studenti. Il tema della nuova edizione, ispirato a una nota canzone, ha invitato a volgere lo sguardo poetico verso l’alto, come esploratori della parola e delle emozioni, con un legame tra poesia e musica.
«Ringraziamo i dirigenti scolastici, gli insegnanti e soprattutto le ragazze e i ragazzi – dicono sindaco e assessori – per la partecipazione creativa e coinvolgente. Hanno trasformato la poesia in azione: un modo bellissimo di fare cultura e di diffondere la cultura della Pace, l’inclusione e il rispetto delle diversità».
L’iniziativa è stata promossa dal liceo F. Mengaroni di Pesaro, in collaborazione con il liceo T. Mamiani, e patrocinata dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Comune di Pesaro, assessorato alle Politiche Educative e assessorato alla Cultura, con il supporto di Pesaro città che legge e la collaborazione della Questura e della Prefettura di Pesaro e Urbino.
“Il Pane e le Rose” ha rappresentato «due aspetti imprescindibili del “nutrimento”, inteso come approvvigionamento del corpo e dello spirito: l’importanza del necessario vicino all’effimero che però diventa indispensabile per nutrire le nostre anime», hanno sottolineato gli organizzatori.
Le classi coinvolte hanno animato piazze e cortili con poesie proprie o di autori famosi, esprimendole attraverso letture, musica, danza, arte e performance, in un omaggio collettivo alla bellezza della poesia, senza tempo e senza confini.
Comune di Pesaro


